
FOSSOMBRONE La “pecora” del presepe lungo la Flaminia a Piancerreto è stata fatta ritrovare al suo posto dopo che qualcuno l’aveva trafugata. Si legge nel foglietto attaccato alla sagoma «ci scusiamo per questo piccolo “furto”, era uno scherzo per fare quattro risate! Abbiano restituito la pecora e auguriamo un sereno Natale a tutti». Sarà anche stato uno scherzo ma di cattivo gusto, ancor peggio vista la motivazione delle quattro risate. In verità il clamore che si era sollevato aveva creato un clima per certi versi teso. L’appello subito lanciato dai volontari del rione aveva colto nel segno. Si parlava di un lupo o di una lupa che aveva fatto incursione nel singolare manufatto che da anni fa bella mostra di sé sul ciglio della strada ai piedi delle Cesane. A dire il vero si è trattato di un oltraggio a tutto il lavoro che da decenni a Piancerreto uomini e donne di buona volontà portano avanti e non solo in occasione delle festività natalizie. Da oltre 35 anni è il rione che allestisce a fa sfilare l’ormai rinomata Befana sul carro attrezzato ogni volta con una scenografia diversa frutto di un lungo lavoro. La grafia del biglietto conferma che i sospetti non erano poi fuori luogo.






















