É il quartiere giallo-blu di Sant’Andrea ad aggiudicarsi la 36sima edizione del Palio Storico Giuoco dell’Oca – Città di Cagli. Presso l’arena di Sant’Emidio, dove ad assistere erano presenti oltre 1500 persone, i quattro quartieri di Sant’Agostino, Sant’Andrea, Sant’Angelo e San Francesco si sono sfidati in giochi medievali e rinascimentali come l’osteria, il cordaro, gli anelli, il ponte, i trampoli, il boscaiolo, gli arcieri, i balestrieri e i cavalieri. Poi la fortuna ha assistito molto il lanciatore di dadi del quartiere di Sant’Andrea, che al primo tiro per il palio, facendo tre, ha centrato subito la casella 54 raffigurante il santo Patrono Geronzio, riportando l’oca al quartiere giallo-blu dopo 10 anni. É stato un fine settimana molto intenso e partecipato, che già venerdì sera ha messo in scena un’esibizione degli Arcieri e dei Balestrieri dell’Oca. Il sabato il tradizionale cerimoniale della vigilia che tornava dopo tre anni, con la riconsegna dell’oca da parte del quartiere vincitore della passata edizione (San Francesco), l’investitura dei quattro capitani di quartiere e l’estrazione dell’ordine di lancio dei dadi. A seguire, presso la basilica cattedrale, versamento dell’olio ed accensione della lampada votiva in onore del santo Patrono Geronzio. La serata poi è proseguita con l’apertura delle quattro taverne di quartiere (che tornavano dopo due anni di assenza), la suggestiva sfilata notturna per le vie del centro storico e lo spettacolo finale a sorpresa in piazza Matteotti. Tantissime le persone presenti, soprattutto quelle provenienti da diversi comuni limitrofi della provincia e non solo, che fino a tarda notte hanno potuto ballare e divertirsi nel centro storico di Cagli in un clima di festa e spensieratezza.
































