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Giorno della festa delle forze armate (anche se la data recita 4 novembre ma è stata celebrata oggi ndr), giorno dei ringraziamenti. Questa mattina nella sala del consiglio comunale di Cantiano l’occasione è stata toccante per rendere omaggio a coloro che, quel diabolico 15 settembre, notte dell’alluvione, hanno operato per la salvezza della comunità. Il sindaco Alessandro Piccini, introdotto dalla vice sindaca Natalia Grilli, ha parlato di fronte a una platea numerosa, silenziosa e alla fine commossa ricordando quello che è successo. Presenti le massime autorità: “Oggi celebriamo chi ha svolto un ruolo unico, commovente nel giorno del dramma. Penso alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla protezione civile e ai tanti singoli cittadini eroi nel dramma in cui è caduto il paese. Un lavoro sinergico, pazzesco, che ha permesso, nonostante la tragedia, di evitare perdite umane. Ora dobbiamo rialzarci, chiedere la massima attenzione delle istituzioni per ripartire in modo unitario, senza polemiche di sorta. Lo Stato deve sostenerci per guardare a nuovi orizzonti dopo l’alluvione. Questi primi mesi saranno decisivi. E non dimentico, nel capitolo dei ringraziamenti, i tanti volontari, in primis la comunità eugubina e poi la splendida macchina comunale, encomiabile… senza parole”.

Sono intervenuti l’assessore regionale Stefano Aguzzi dettosi fiducioso per quel che concerne i ristori statali dopo le misure messe in campo della Regione (ha ricordato anche il suo legame familiare col territorio cantianese), i rappresentanti delle forze dell’ordine, i volontari della protezione civile, i vigili del fuoco, i carabinieri, tutti attori protagonisti in un momento storicamente nefasto ma dove il gioco di squadra si è rivelato basilare per salvare il salvabile. Significative le parole del presidente dell’Unione montana del Catria e Nerone e sindaco di Cagli Alberto Alessandri, che ha richiamato al futuro e ad innalzare le attenzioni al lavoro di tutela e al rispetto dell’ambiente. “Piangiamo sempre dopo, è opportuno alzare l’asticella delle prevenzioni. Su Cantiano l’attenzione sarà massimale perché, se Cantiano rimane al palo, perdiamo tutti”. Alla fine della giornata, prima delle rituali celebrazioni destinate alle forze armate, l’encomio dell’amministrazione comunale alle persone protagoniste di gesta eroiche che hanno salvato vite umane: nell’ordine Emiliano Baldeschi, William Ferri, Daniele Bianchi, Leo Bartolucci, Luca Bei ed Emanuele Buttini. Senza di loro ora piangeremmo vittime. E un grande plauso è andato all’Auser per i servizi che sta svolgendo. In conclusione l’appello del sindaco: “Questa è una battaglia senza colori politici, serve la squadra, serve l’unione”.

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