Finalmente dopo oltre due mesi di attesa la produzione di tartufo bianco pregiato è aumentata in maniera notevole, questo ha sancito anche una diminuzione dei prezzi – fino ad ora altissimi -, rendendo finalmente possibile e accessibile a tutti l’acquisto del tartufo. La Regione Marche ha accolto le richieste di Tuberass (Acqualagna) e associazione tartufai Pianta una pianta (Sant’Angelo in Vado). A seguito della legge regionale n.136, approvata il 30 novembre scorso, inoltre la stagione di raccolta del tartufo bianco sarà prolungata fino il 20 gennaio, accogliendo le richieste delle associazioni di categoria. Tale norma liberalizza finalmente anche i terreni demaniali della Regione Marche (come ad esempio i monti delle Cesane di Urbino o Montiego a Piobbico). Qui ora sarà possibile raccogliere tutte le varietà di tartufi e non soltanto una specie prevalente come avveniva in passato, quando tutte le altre varietà finivano in pasto ai cinghiali. Ci si augura che tutte queste informazioni vengano al più presto divulgate tra tartufai, commercianti, organi di controllo ed uffici competenti.






















