Lutto nell’ambiente imprenditoriale di Fano, che ha perso una delle sue figure più prestigiose, l’ingegnere Giovanni Battista Solazzi. È spirato a 78 anni una settimana fa, a causa di una lunga malattia estranea al Covid, che si è aggravata nella giornata di lunedì scorso. Giovanni Battista è stato socio dell’Impresa Solazzi & C. spa, che ha realizzato imponenti opere pubbliche in Italia: strade, ponti, viadotti e gallerie come al Brennero. Solazzi, Gibi per gli amici, ha ricoperto ruoli di rilievo nella banca Cassa di Risparmio, in Camera di commercio e in Confindustria, proprio quest’anno aveva festeggiato i 50 anni di iscrizione all’Ordine degli ingegneri. Il lutto è stato annunciato da un post di suo figlio Giovanni, avvocato, che vincendo una sua natale riservatezza ha pubblicato un ricordo su Facebook, richiesto dai tanti amici del padre. Ne emerge il profilo di un uomo che interpretava il suo lavoro con passione e zelo, capace di assumersi responsabilità con «spirito di servizio» e «umiltà», tenendosi sempre «lontano da ogni clamore». Solazzi aveva poi concentrato i suoi interessi sull’azienda agricola di famiglia, a Torrette, insieme con la figlia Clarissa.






















