SANT’IPPOLITO A Pian di Rose, frazione di Sant’Ippolito, un’auto, dovrebbe trattarsi di una Peugeot vecchio modello, è stata completamente distrutta dalle fiamme che si sono propagate da una finestra anche all’interno della casa davanti alla quale l’utilitaria era stata parcheggiata. Una stanza dell’immobile, alla fine di una strada di circa 200 metri, è stata dichiarato inagibile dai vigili del fuoco di Fano. L’allarme è scattato l’altra sera una decina di minuti prima delle 23. E’ forte il sospetto che si sia trattato di un atto doloso. E’ questa la pista delle indagini condotte dai carabinieri. Data la tarda ora e la località periferica rispetto al nucleo abitato di Pian di Rose non ci sono testimoni che abbiano visto qualcosa o avuto sospetti. «Mi sono limitato a raccogliere le voci che circolano in paese – ha commentato il sindaco di Sant’Ippolito Marco Marchetti -. Dicono senza prove certe però che l’auto sia stata cosparsa di benzina. Un’ipotesi che confermerebbe l’atto doloso che ancora ufficialmente non è stato sottoscritto. In verità nessuno sa niente di preciso». Mauro Polverari, assessore comunale in carica, si è portato sul posto una volta che l’incendio si è sviluppato. Non ha però visto nulla se non l’intervento dei vigili del fuoco e degli uomini dell’Arma. Qualche particolare in più si è appreso dalla centrale dei vigili del fuoco. Le fiamme hanno intaccato le persiane, distrutto suppellettili di una stanza resa inservibile e intaccato un cavo dell’energia elettrica tanto che si è reso necessario l’intervento dei tecnici dell’Enel per ripristinare il disguido che si era determinato. L’auto non era stata parcheggiata davanti alla casa del proprietario della stessa. Ma più avanti. La paura è stata tanta. Ciò che è rimasto del veicolo è stato trasferito in un deposito di Fano e posto sotto sequestro.





















