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 Vinti 3000 euro da reinvestire nel potenziamento dei laboratori e 100 licenze per software tecnici grazie alla realizzazione di un pantografo a controllo numerico Ancora alle prese con l’Esame di Stato, i maturandi di 5 A e 5 B di Meccanica dell’Itis “Mattei”di Urbino continuano a raccogliere premi per i progetti dell’anno scolastico: 3° posto assoluto ai XIV Campionati Nazionali di Automazione organizzati dal colosso dell’industria “Siemens”, una manifestazione riconosciuta dal Miur nell’Albo Nazionale delle Eccellenze. Un podio che porta in dote alla scuola, tra l’altro, 3000 euro da investire nella modernizzazione dei laboratori e 100 licenze software di programmazione Siemens.
Il progetto, che è riuscito a primeggiare tra quelli proposti da una novantina di scuole e 1600 studenti, si chiama Cartesio, come il grande filosofo e matematico del 1600, proprio perché prende delle linee e le trasforma in coordinate che poi trasferisce ai movimenti dei motori. “Si tratta di un incisore – spiega il prof. Michele Aurelio, uno degli insegnanti che hanno elaborato il progetto – una macchina a controllo numerico, in grado di riportare su una placchetta metallica un qualsiasi disegno realizzato su un CAD”. Un progetto facile solo in apparenza perché, come sottolinea il prof. Alessandro Dini: “Per realizzare un macchinario di questo tipo è stato necessario utilizzare tutte le competenze delle discipline dell’indirizzo di Meccanica e Meccatronica. Il risultato è merito della capacità degli studenti che, con le loro competenze di programmazione, automazione e progettazione meccanica, hanno realizzato una macchina innovativa e unica nel suo genere”.
Sotto la supervisione dei due insegnanti, oltre che dei colleghi di Meccanica Stefano Bartolucci e Nicola Benedetti che hanno seguito la parte di progettazione, gli studenti hanno realizzato i pezzi in acciaio della struttura e alcuni particolari in plastica anche grazie alla stampante 3D. Ma è stato necessario avvalersi anche della collaborazione di esperti esterni: “Durante le ore di Sistemi e Automazione – continua il prof. Dini – abbiamo realizzato due webinar con l’ing. Marco Gottardo, titolare dell’azienda G-Tronic Robotics di Padova. Con lui abbiamo approfondito alcuni argomenti relativi al controllo dei motori del progetto.”
Conclude il prof. Aurelio: “La logica di ciò che facciamo a scuola è quella di spingere i ragazzi verso il modo di lavorare delle vere industrie. 4.0 significa essere in grado di fare agire le macchine in modo interconnesso, ragionare con i ragazzi di processi complessi che si parlano tra loro”. E continua: “E’ stata una bella soddisfazione raggiungere il podio in una competizione così importante. L’idea del progetto ci è venuta in laboratorio, osservando un vecchio pantografo. Da lì abbiamo costruito una macchina a controllo numerico innovativa che si presta ad ulteriori sviluppi futuri da realizzare nell’ambito della disciplina di Sistemi e Automazione dell’indirizzo di Meccatronica”. Per i ragazzi di Meccanica dell’Itis una grande emozione ed un’esperienza in più da raccontare di fronte alla commissione d’esame.

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