Per la galleria della Guinza, sulla Fano-Grosseto a Mercatello sul Metauro, “il Commissario ha approvato il progetto esecutivo e ha dato mandato alla pubblicazione della gara che avverrà l’11 agosto”. Lo annunciano i parlamentari leghisti Giorgia Latini, Augusto Marchetti e Mirco Carloni, presidente Commissione agricoltura alla Camera: “importante risultato della Lega, del Ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini e del viceministro Edoardo Rixi. Finalmente tempi certi per un’importante opera di collegamento con l’Umbria che aspettavamo da tanto tempo”. “L’intervento riguarda i lavori di completamento e di impiantistica del fornice già realizzato della Galleria della Guinza, – spiegano – oltre alle opere di connessione della galleria alla viabilità esistente lato Umbria e Marche. I tratti stradali realizzati relativi a galleria e opere all’aperto, privi di opere di finitura e completamento, non sono stati mai aperti al traffico. L’intervento rappresenta un importante asse di collegamento tra le Marche nord, Umbria nord e la provincia di Arezzo”.
“Le attività ricomprenderanno le opere di collegamento con le viabilità esistenti, mediante la realizzazione di due intersezioni a rotatoria di connessione con la SP200, lato Umbria, e con la viabilità d’accesso all’abitato di Mercatello lato Marche, e interventi di adeguamento e ripristino su dette viabilità provinciali e comunali”. Per lo stato di fatto e in base degli approfondimenti condotti, sottoposti agli organi ministeriali di controllo, “prevista l’attivazione dell’esercizio in prima fase in regime monodirezionale (direzione l’Umbria) e con limitazioni nelle condizioni di flusso veicolare (al numero e tipologia di veicoli) per la sicurezza. I tempi di realizzazione saranno pari a circa 2 anni e 6 mesi, oltre quelli di espletamento della gara. L’importo totale è di 130 milioni di euro. “Il Mit è impegnato per realizzare un piano infrastrutturale che renderà l’Italia più moderna, – commenta Rixi – più sicura e più veloce nei prossimi 10 anni. Stiamo programmando investimenti per centinaia di miliardi su strade, autostrade, ferrovie, corsi d’acqua, edilizia popolare. Il Mit sarà protagonista di questa rivoluzione”.
da Ansa





















