legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne

Guido Ugolini lascia una limpida eredità ideale a chiunque lo abbia conosciuto o abbia letto i suoi libri sull’arte ai tempi dei Malatesta e dei Montefeltro. È deceduto venerdì mattina a Fano alla soglia degli 85 anni, il funerale sarà celebrato lunedì prossimo alle 15 nella chiesa di Fano 2. Urbinate di nascita e fanese d’adozione, persona dai modi sobri e gentili, di una cultura raffinatissima e profonda che offriva nelle conversazioni in modo spontaneo e genuino, senza alcuna ostentazione. Era appassionato in particolare all’opera di Piero della Francesca. Un’ammirazione che lo porterà a intitolare il suo ultimo libro: Il mio Piero. È la raccolta di tre suoi studi precedenti su uno tra i più grandi artisti del Rinascimento: La pala dei Montefeltro; Piero della Francesca alla corte di Sigismondo Pandolfo Malatesta; una Natività, cento domande – L’ultimo enigma di Piero. Laureato a Urbino in lettere moderne, Guido Ugolini è stato divulgatore (ha condotto per Rai 3 un ciclo di trasmissioni intitolate Arte di Marca) e ha diretto i quaderni di ricerca Memoria Rerum. È stato, in tempi successivi, sia responsabile scientifico per i beni culturali nella Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola sia direttore del museo diocesano. Ha collaborato per circa vent’anni con la Soprintendenza marchigiana. Le dediche presenti in Il mio Piero disvelano un altro aspetto peculiare di Guido Ugolini: il suo grande amore per la famiglia.

scarpe firmate
irish pub cantiano
moda donna
scarpe moda
arredamento interno