Le Pari Opportunità sono definite e difese dall’Art. 3 della Costituzione che tiene in considerazione il valore della differenza tra uomo e donna e tra le persone più in generale, in tante condizioni diverse della vita: ad esempio in quella lavorativa contro le disparità salariali o l’accesso alle più alte cariche anche per le donne, in quella in ambito familiare rispetto ai doveri verso i figli o alle reciproche libertà tra i coniugi. Le Pari Opportunità hanno come obiettivo quello di lavorare all’eliminazione delle limitazioni culturali o sociali e combattere quegli stereotipi affinché ci siano giustizia, uguaglianza e rispetto della persona umana e parità di condizioni tra donne e uomini, “percorso su cui c’è certamente ancora molto da fare anche a Fano ma che sembra attualmente del tutto mummificato, qual è l’azione amministrativa al riguardo?” afferma la Vice Presidente del Consiglio Sara Cucchiarini, consigliera del Partito Democratico “Questa amministrazione si è insediata da diversi mesi ormai, quasi dieci, e la Conferenza delle Donne, una commissione specifica che si occupa di pari opportunità guidata dall’Assessora alle Pari Opportunità, non è mai stata insediata e non è mai stata convocata. Non si ha memoria di un’azione amministrativa sia di destra che di sinistra, con una così bassa considerazione del lavoro delle donne in Consiglio e delle pari opportunità in generale ma ciò che davvero stupisce, anche se forse non dovrebbe, è registrare che sia proprio l’Assessora alle Pari Opportunità Lucia Tarsi a mancare in questo, proprio lei che si è fatta paladina di critiche contro una scarsa partecipazione ai processi amministrativi ed ora che li guida non solo li fa scarseggiare ma non ne fa affatto. L’azione amministrativa posta in essere sin d’ora da questa Giunta ha mostrato scarsa attenzione al ruolo e al coinvolgimento delle donne in diversi passaggi, compreso quello della costituzione dei Consigli di Quartiere” e aggiunge Bonci Del Bene “Nella prossima Capigruppo porremo anche questo tema nell’auspicio di garantire la rappresentanza di genere in ogni quartiere, come il nostro Statuto comunale prevede”.
Il Comune di Fano vanta una lunga tradizione di attività specifiche e spazi fisici dedicati alle Pari Opportunità e per le donne volte ad una una cultura del rispetto e antidiscriminazione, tant’è che dagli anni ’90 ha uno spazio\servizio specifico denominato “Centro Documentazione delle Donne” oggi ridefinito “Paricentro Centro Pari Opportunità e Documentazione delle Donne”, spazio\servizio pensato in chiave contemporanea, co-progettato insieme al territorio, alla Conferenza delle Donne, alle tante associazioni attive e impegnate con la guida e la moderazione dell’Università di Urbino in un percorso partecipato.
“Quando parliamo di pari opportunità parliamo di un approccio e un’attività culturale capaci di leggere e interpretare i fenomeni di disparità intersettoriali che riguardano anche il nostro territorio, conseguentemente a ciò ci si fa portavoce di una proposta che può sfociare in servizi specifici alla persona, sia educativi che sociali, se non addirittura in accessi alla presa in carico della rete antiviolenza o all’attività delle forze dell’ordine.” affermano le consigliere Ippolita Bonci Del Bene, Fano Cresce, e Sara Cucchiarini, Partito Democratico “L’amministrazione, del tutto senza condivisione (lo abbiamo letto dai giornali) ha passato le Pari Opportunità dal Settore Cultura a quello dei Servizi Sociali, tradendo una scarsa consapevolezza rispetto al tema, alle esigenze e alla storia della nostra città, dimostrando anche una visione del tutto assistenzialistica e non generativa di nuovi modelli culturali, vera necessità contingente”.
“Riteniamo che come l’8 Marzo, Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, rappresenti un’opportunità per riflettere sulla persistente disuguaglianza di genere e sulle sfide ancora presenti nel 2025, così anche la politica della Giunta di Fano debba impegnarsi, costantemente, per promuovere e intensificare le occasioni, gli spazi e le tematiche per lo sviluppo di una cultura a tutela dei diritti delle donne e di tutte le persone, con un coinvolgimento ampio e trasversale della cittadinanza e delle forze politiche. Questa lotta richiede un impegno costante, basato su un approccio integrato che combini ricerca scientifica, azione legislativa e politiche pubbliche efficaci” conclude Ippolita Bonci Del Bene, consigliera di Fano Cresce.
Sara Cucchiarini - Partito Democratico Ippolita Bonci Del Bene - Fano Cresce






















