Mi associo pienamente alle osservazioni della Presidente del Comitato ONA di Pesaro, Elisabetta Sacchi, in merito alla recente modifica alla Legge regionale sull’amianto approvata dal Consiglio regionale. Una modifica che, purtroppo, ritengo priva di una visione strategica e che per questo non ho potuto condividere: sono stata infatti l’unica Consigliera ad astenermi, mentre tutte le altre forze politiche – di maggioranza e di opposizione – l’hanno votata favorevolmente.
Avevo presentato un emendamento migliorativo, che andava proprio nella direzione di una pianificazione più seria e concreta, ma è stato respinto dai Consiglieri di centrodestra.
Come giustamente sottolineato dalla Presidente Sacchi, la legge modificata non prevede alcuna dotazione iniziale di risorse, nessuna base economica da cui partire, al contrario di quanto fatto in altre Regioni italiane. Ma c’è di più: è stata anche cancellata la possibilità, prevista dalla legge originaria fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle nella scorsa legislatura, di finanziare la sostituzione delle coperture in amianto con impianti fotovoltaici.
Una scelta che appare ancor più incomprensibile alla luce degli obiettivi fissati per la nostra Regione dall’articolo 2 del decreto del 21 giugno 2024, che disciplina l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Tutte le forze politiche, in ogni sede, affermano di voler incentivare l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anziché a terra. E allora, quale occasione migliore di questa: rimuovere un tetto in amianto e sostituirlo con un impianto fotovoltaico?
Eppure, nonostante i complimenti ricevuti in Aula, i Consiglieri di centrodestra hanno bocciato la mia proposta. Un gesto che dovrebbe far riflettere tutti i marchigiani sulla differenza tra chi fa solo propaganda e chi, come il MoVimento 5 Stelle, lavora con coerenza e concretezza per il bene dei cittadini e dell’ambiente.
Marta Ruggeri Capogruppo M5S in Consiglio Regionale






















