FOSSOMBRONE Una vera e propria emergenza che aleggia da anni a dire il vero. «Sono 39 gli alberi da abbattere nel parco Carloni a Fossombrone in pieno centro abitato» dice il sindaco Gabriele Bonci. «Alberi che da troppo tempo vengono trascurati. Ce ne sono diversi secchi, malati, pendenti e quindi potenzialmente pericolosi. Abbiamo affidato l’incarico ad un botanico che ha riscontrato la necessità di abbatterli». Spiegato il motivo per cui rimane il divieto di accesso al pubblico. «Non tanto per motivi riconducibili alla questione Covid anche se i giochi nei parchi pubblici sono purtroppo ancora interdetti ai bambini praticamente in quasi tutti i Comuni, vista l’impossibilità di garantire una corretta sanificazione tra un bimbo e l’altro e spero davvero che a breve si possano riaprire liberamente». Il parco Carloni con pini marittimi, lecci e molte altre varietà autoctone é un patrimonio di portata eccezionale per essere un polmone verde da sempre ritenuto prezioso. Assicura il primo cittadino che «gli alberi abbattuti saranno parzialmente rimpiazzati seguendo le indicazioni della Soprintendenza. L’obiettivo è di poterlo riaprire entro luglio» per quanto sia difficile immaginare, al momento come si presenterà dopo l’intervento di sanificazione. Il parco in questione è il punto di riferimento per grandi e piccoli. Merita di essere valorizzato al massimo. La decisione presa è sicuramente il primo passo in tale direttiva. Sorge a fianco del palazzetto dello sport e dell’attigua pista polivalente. Può diventare un contenitore estivo di grandi eventi. Un’area nel cuore dei forsempronesi che lo hanno sempre guardato con attenzione per essere una realtà più unica che rara. La situazione di precarietà era evidente da molto tempo. Meglio intervenire prima che succeda il peggio.






















