I membri del Comitato e delle liste politiche presenti all'incontro
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Sala del Consiglio Comunale gremita per l’incontro pubblico promosso dal Comitato genitori lavoratori e aspiranti lavoratori di Pesaro con i candidati alle elezioni regionali. Genitori, nonni, bambini, cittadini e politici hanno partecipato a un confronto apartitico che ha messo al centro il sostegno alle famiglie e il bilanciamento vita-lavoro come temi chiave per lo sviluppo delle Marche e del paese.

Dopo l’introduzione delle portavoce Francesca Lapolla e Ramona Roca, il Comitato ha presentato un quadro demografico e occupazionale preoccupante: tasso di fecondità regionale fermo a 1,11 figli per donna (Pesaro 1,08), copertura dei nidi al 28,5% contro l’obiettivo UE del 45% e tempo pieno nella primaria al 30% (media nazionale 51%). Dati che, uniti alla carenza di orari prolungati e ai costi elevati di centri estivi, trasporto e libri scolastici, descrivono un sistema educativo insufficiente a sostenere un mondo lavorativo mutato, soprattutto di fronte alle difficoltà dell’occupazione femminile.

Le testimonianze dei genitori hanno dato voce a tensioni quotidiane: liste d’attesa per i nidi, inserimenti troppo lunghi, avvio tardivo del tempo pieno, spese insostenibili per i centri estivi e mancanza di comunicazione efficace tra Comuni e Regione sui fondi 0–6 anni.

«Non chiediamo sussidi ma servizi – ha sottolineato il Comitato –. L’aumento dell’occupazione femminile è il vero “tesoretto” per le pensioni future. I dati sono chiari: servono investimenti strutturali, pianificazione e competenza, non misure spot legate a un singolo mandato».

Il Comitato ha inoltre ricordato che negli ultimi due anni sono mancati fondi a bilancio regionale per i servizi educativi, chiedendo che, accanto ai finanziamenti europei, la Regione torni a garantire risorse dedicate, proprie e stabili.

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Il Manifesto, presentato dalla voce di Anita Montagna in rappresentanza del Comitato, chiede: investimenti strategici coordinati tra istituzioni, fondi certi e tempestivi per i servizi educativi, linee guida regionali su orari e inserimenti, e una governance lungimirante e trasparente che riconosca le politiche familiari come pilastro del sistema paese.

All’incontro hanno partecipato numerosi membri delle formazioni politiche candidate alle prossime elezioni regionali. I rappresentanti delle liste hanno ascoltato con particolare attenzione le proposte, senza presentare programmi elettorali, accogliendo l’invito del Comitato a considerare le famiglie come interlocutore stabile e competente.

Comitato Genitori Lavoratori e aspiranti lavoratori di Pesaro

 

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