Da Fano alla Sardegna, una missione d’amore. Amore per la vita, che sia più genuina nei suoi stili, e per il viaggio, come metafora dell’esistenza. E amore per la mamma che non c’è più, ma che resterà per sempre un esempio di come si affrontano le prove più difficili. Il fanese Cristian Buzzelli ha presentato al bastione Sangallo il suo libro intitolato Missione Sardegna, il racconto del primo tra gli ormai famosi viaggi in bicicletta senza soldi. Ne sono state vendute 99 copie in due sole ore e le offerte hanno fruttato oltre 1.500 euro, devoluti per intero all’associazione Maruzza Marche, che si occupa di cure palliative per bambine e bambini oncologici. «Non mi aspettavo che alla serata partecipassero così tante persone, ne è rimasto sorpreso perfino il sindaco Massimo Seri, venuto a trovarmi, e nei primi dieci minuti ero così emozionato da non ricordarmi il mio nome», ha detto ieri Buzzelli, poche ore prima di intraprendere il viaggio che lo avrebbe riportato da Fano alla Sardegna. Si spostano con lui, che cura un seguito blog di turismo e solidarietà, altre 500 copie del libro da distribuire a tutte le persone incontrate durante la missione di due anni fa. «Sono molto soddisfatto – ha affermato Buzzelli – della serata al bastione, per tante persone è stata l’occasione di ritrovarsi con vecchi amici. Ho ricevuto oltre 500 messaggi, chi li ha spediti scriveva di essersi divertito ed emozionato». Emozionato in particolare per il filmato sulla mamma di Cristian, intitolato Ti vogliamo ricordare così e abbinato a spunti di riflessione cari al giovane influencer fanese come: «Basta lamentarsi, la vita è una sola» oppure «Vivi la vita adesso, domani sarà tardi». Momenti di leggerezza, invece, quando è stato il turno di gag e battute legate a episodi raccontati nel libro. Buzzelli l’ha curato insieme con Sylvie Lescuyer, insegnante di origine francese, Cavaliere dell’Ordine delle Palme Accademiche in Francia, conosciuta durante la missione in Sicilia dell’anno scorso. «Molto interessante – ha concluso Buzzelli – l’intervento di Carlo Alberto Brunori, dirigente dell’hospice a Fossombrone, che ha spiegato l’attività dell’associazione Maruzza». Da Fano alla Sardegna, continua il viaggio della solidarietà e della speranza.
Nella foto grande la copertina del libro, sotto Cristian Buzzelli al bastione






















