Il dibattito politico ad Acqualagna è tutt’altro che concluso. Dopo la replica di pochi giorni fa da parte del gruppo di maggioranza, il Partito Democartico, appartenente al gruppo di opposizione, ha rilasciato una nota ufficiale che puntualizza ulteriormente le perplessità precedentemente espresse.
“Fare politica non significa commentare gli eventi da spettatori o cercare un colpevole quando emergono difficoltà. Governare vuol dire assumersi il peso delle decisioni, programmare con serietà, affrontare i problemi anche quando sono complessi e rendere conto ai cittadini delle scelte fatte. La responsabilità non è uno slogan: è la capacità di caricarsi il peso dell’amministrazione, di gestire le risorse pubbliche con rigore e di non nascondersi dietro scorciatoie polemiche quando le cose richiedono lavoro, competenza e tempo”.
“Attribuire oggi al Partito Democratico le criticità del Comune è un atteggiamento comodo, ma poco credibile. A forza di andare indietro a cercare colpe, si rischia di arrivare a Giolitti: la realtà è quella che c’è oggi e va gestita, non usata come alibi per lamentarsi a caso quando non si è in grado di portare avanti le cose. L’ultima amministrazione a guida PD ha lasciato conti in ordine e un Comune con opere realizzate e investimenti concreti: una piscina pienamente funzionante con manutenzioni costanti, la messa in sicurezza del fiume Candigliano con argini e pulizia della ghiaia, il Parco Avventura del Furlo, le asfaltature nella zona industriale e a Pole grazie al programma ‘Seimila Campanili’, l’adeguamento sismico della scuola media e dell’asilo con impianti fotovoltaici, la costruzione della seconda ala della scuola materna, l’installazione della videosorveglianza comunale, quattro impianti fotovoltaici su scuole e palazzetto dello sport, i marciapiedi a Pole e ad Acqualagna, il rifacimento del tetto e la ristrutturazione del Teatro Conti, l’ampliamento del cimitero di Acqualagna, la manutenzione continua delle strade di campagna e l’avvio della prima tratta della ciclabile Pole–Petriccio”.
“A questo si aggiungono circa tre milioni di euro di finanziamenti già ottenuti e lasciati in eredità, non gestiti direttamente ma già acquisiti: adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola elementare di Acqualagna, interventi sul centro storico e sulla piazza, campo sportivo in sintetico e campo da calcetto”.
“Nel frattempo le consigliere Biagiotti e Spini, con diligenza e lavoro, stanno scoperchiando le cose che non vanno. Invece di rispondere nel merito e con serietà, dall’amministrazione arrivano scuse e tentativi di spostare il problema. Va anche ricordato che nell’attuale amministrazione ci sono persone provenienti dalla precedente giunta (non PD). Prima di distribuire colpe a destra e a manca, sarebbe opportuno guardarsi in casa. Lamentarsi oggi e scaricare le responsabilità su altri è decisamente poco serio”.
“Il Partito Democratico ha dimostrato di saper individuare persone capaci, determinate e in grado di prendersi le proprie responsabilità. Chi governa adesso dovrebbe fare lo stesso: governare, non cercare alibi“.






















