Grazie all’intesa tra Centro servizi volontariato (CSV) e Regione Marche giovanissimi cittadini attivi, tra i 16 e 21 anni, hanno deciso di impegnarsi in piccoli ma significativi lavori di pubblica utilità per il bene comune. Per gli stessi sono previsti in omaggio “buoni fatica” settimanali: abbigliamento, spese alimentari, libri, tempo libero, materiale informatico. L’iniziativa ha riscosso pieno apprezzamento. «Tutto questo per poter sperimentare un’estate da cittadini attivi, per prenderci cura della nostra città, per mettere in campo le nostre capacità e acquisire nuove competenze» spiega il coordinatore Luigino Ambrogiani. Il gruppo al lavoro è composto da Ilaria Paialunga, Nicola Marzioni, Giovanna Marinangeli, Gaia Grilli, Asia Marcelli, Jeson Elia, Debora Piciullo, Francesco Panichi (tutor sicurezza Covid), Claudio Percetti (tutor). Hanno verniciato panchine in via Guglielmo Oberdan e via Flaminia (11) più 7 sedute e così via al parco Le Mosse (8 panchine più una staccionata) per proseguire nell’area di fronte al palazzetto dello sport; nel parco Carloni e in viale della Repubblica. Il Comune ha fornito 64 litri di impregnante e speso 450 euro per consentire ai ragazzi di intervenire. Un ottimo esempio per tutti la riscoperta del vecchio adagio, sempre attuale, che l’impegno in prima persona come esempio vale molto più di mille parole. Anche perché in questo modo si invitano indirettamente tanti altri cittadini a rispettare ciò che appartiene a tutti. Una lezione di vita ma anche un modo per occupare il tempo libero in modo utile e costruttivo. In segno di riconoscenza il sindaco ha incontrato i giovani cittadini attivi e si è complimentato con loro e con gli organizzatori. Un’esperienza che vale la pena incentivare e promuovere.






















