Stefano Bellagamba presidente di Metauro Nostro Cultura e Territorio
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Stefano Bellagamba presidente di Metauro Nostro Cultura e Territorio

MONTEFELCINO Con l’insediamento della nuova amministrazione comunale, così come è successo in passato, riteniamo opportuno illustrare al nuovo sindaco gli scopi, tuttora validissimi, per i quali l’associazione nel lontano 2004 si è costituita. Quello che ha realizzato e cosa si aspetta dalla nuova amministrazione . Forte e grande è la preoccupazione per il presente e per il futuro in tutti quei territori quando cambiano velocemente e quando rischiano di cancellare la loro storia. Ciò che è successo nel fondovalle di Montefelcino e nella piana di Sterpeti circa 15 anni fa è emblematico. In un fazzoletto di terra si è voluto concentrare una intensa attività edilizia di tipo esclusivamente speculativo senza cioè creare una identità, un luogo condiviso e rispettoso delle tradizioni passate. Non solo. Stretta tra la collina e il fiume Metauro adiacente quindi alla zona residenziale e nel bel mezzo dei vincoli ambientali e delle attività agricole, si è voluta anche inserire una zona industriale del tutto inopportuna per la quale si prevedeva addirittura un ampliamento. Da questi pensieri e ragioni nasce l’associazione e quindi evitare ampliamenti di zone produttive e nello stesso tempo tutelare le risorse ambientali, le attività agricole, i beni storici, il mantenimento del suolo agricolo, il fiume Metauro e l’insediamento di attività insalubri anche in territori limitrofi a Montefelcino. Vedi ad esempio l’attuale impianto di produzione bitume a Ghilardino. Ricordiamo le azioni per evitare i famosi termovalorizzatori proposti nei nostri comuni, l’aver contribuito ad evitare fino ad oggi ampliamenti di attività industriali su terreni agricoli. Su questo riteniamo però il caso di approfondire e di segnalare i potenziali rischi che se non attentamente valutati possono ancora oggi rendere vana la programmazione di un territorio che è stata recentemente faticosamente condivisa. Ribadiamo la volontà dell’associazione che la zona industriale di Sterpeti non possa aumentare rispetto all’attuale. Peraltro ci sono capannoni sfitti e ancora molti lotti liberi e chi vuole potrà costruire nuovi opifici fino all’esaurimento dei lotti. Un primo tentativo è avvenuto qualche anno fa con una azienda che appunto nonostante i lotti liberi ha chiesto di ampliare in zona agricola. L’ufficio tecnico del comune di Montefelcino ha per tale ragione giustamente espresso parere negativo e la nostra associazione con azioni legali presso il TAR ha sostenuto tale diniego con il risultato che l’azienda sia con sentenza del TAR che con sentenza del Consiglio di Stato è stata condannata . I tribunali hanno ritenuto corretto il diniego da parte dell’ufficio tecnico comunale e l’azienda non ha ampliato su terreno agricolo. Volevamo avvertire anche il nuovo sindaco che richieste simili di ampliare attraverso il SUAP i propri capannoni in terreni agricoli poste ai confini delle zone industriali ritornano ciclicamente per i minori costi ed altri vantaggi logistici. Ma ad eventuali richieste si deve continuare a rispondere con il diniego come già successo correttamente in passato perché un eventuale assenso, ammesso che l’ufficio tecnico possa esprimerlo visto il caso prospettato, potrà costituire un precedente. Tutte le aziende poste ai confini potranno cioè ampliare in zona agricola senza limitazione alcuna con il risultato che la zona industriale aumenterà pur in presenza di un Piano regolatore vigente approvato neanche poco più di un anno fa che va nella direzione opposta. Pare evidente che una azione autorizzativa in tal senso da parte del comune attraverso gli uffici tecnici preposti troveranno le azioni più opportune a difesa degli scopi statutari oltre a creare condizioni di conflitto con il sindaco che vorremmo evitare. L’azione del sodalizio in questi anni è stato orientato anche in altre numerose iniziative che talvolta si sono chiuse positivamente altre meno, ma alle quali non rinunciamo. Rimaniamo a disposizione per ulteriori notizie, suggerimenti della nostra attività che vuole essere, se ci saranno le condizioni, collaborativa con l’attuale amministrazione.
(Associazione Metauro Nostro, Montefelcino)

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