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FOSSOMBRONE La ditta Boscarini Costruzioni srl titolare dell’area ex Negas a Ghilardino di Fossombrone, destinata all’impianto di bitumazione, si dice pronta «ad organizzare un’assemblea pubblica non appena possibile per fare piena luce sul progetto e controbattere le sterili polemiche suffragate da intenti non ben palesabili che hanno ingenerato informazioni non corrette». La ditta in questione «ha sempre agito nel pieno rispetto delle normative vigenti riferite alle proprie attività. Lo stesso vale per la proposta di intervenire per la riattivazione della zona ex area Negas srl su di un’area con insediamenti produttivi presenti da oltre 40 anni. Questo per mantenere il massimo rispetto delle normative e di confronto». L’aspetto che alla ditta Boscarini sta più a cuore riguarda la contestazione della tesi secondo la quale «le spetterebbe il versamento di un contributo straordinario al Comune di Fossombrone pari a 472 mila. Numeri non suffragati da una corretta lettura della normativa vigente al riguardo». In quest’ultimo caso si tratta delle osservazioni già presentate alla Provincia, che riportano una sentenza del Consiglio di Stato su casi analoghi a quella della Boscarini alle prese con il trasferimento da un sito all’altro, operazione che richiede una variante al PRG. Comunque sia «con la presentazione del progetto in discussione la ditta ha operato nella massima trasparenza e nel rispetto della normativa vigente, e rimane a disposizione per analizzare qualsiasi seria e non pretestuosa osservazione al riguardo perché già nell’assemblea pubblica tenutasi a Ghilardino il 31 gennaio sono state fatte delle affermazioni non rispondenti a quanto descritto nel progetto, come pure sono state proiettate immagini che esulano dalla documentazione allegata allo stesso».

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