Cocaina in automobile, arrestato dai carabinieri di Fano un ventunenne di origini albanesi stabilitosi in città ormai da diverso tempo. Una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile l’ha fermato per un controllo anti contagio, appena uscito dal casello autostradale, ma a quel punto il giovane si sarebbe tradito da solo, manifestando un nervosismo eccessivo. I carabinieri hanno spiegato che la droga è stata trovata nel retro della vettura, una Fiat Punto. Nascoste fra alcuni asciugamani, sono state scoperte tre pietre di cocaina, non ancora tagliata, ognuna di peso superiore a mezzo etto: in totale oltre 170 grammi. Ogni pietra era custodita in un suo involucro, confezionato con nastro isolante nero. Il livello di purezza deve essere ancora valutato, sono state comunque disposte specifiche analisi qualitative, ma per il momento si stima che la cocaina avrebbe fruttato un incasso superiore ai 20.000 euro, se fosse stata immessa sul mercato al dettaglio. «Un altro importante sequestro di sostanza stupefacente», hanno commentato i carabinieri. Nel pomeriggio di giovedì scorso la pattuglia del nucleo operativo e radiomobile aveva fermato il ventunenne di origini albanesi per un controllo sul rispetto del divieto riguardante gli spostamenti, invitandolo ad accostare la sua Fiat Punto al lato della strada, subito dopo l’uscita dal casello fanese dell’A14. I carabinieri della compagnia locale, comandata dal capitano Maximiliano Papale, hanno chiesto al giovane di spiegare per quale ragione si fosse allontanato da casa, ricevendo però risposte che sono state ritenute vaghe, poco credibili: il ventunenne, quindi, dovrà pagare anche una salata sanzione amministrativa per avere disatteso le misure anti contagio. Ciò che più ha insospettito il personale della pattuglia è stato però il nervosismo manifestato dal giovane e nonostante sia risultato incensurato, è stata effettuata una perquisizione del veicolo per approfondire il controllo. Le tre pietre di cocaina sono state scovate così, spiegano i carabinieri, e il ventunenne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Portato nel carcere a Villa Fastiggi di Pesaro, è in attesa dell’udienza per la convalida dell’arresto. Per le feste del 25 Aprile e del I Maggio è stata disposta una nuova stretta alle verifiche sul rispetto delle misure anti contagio ed è questo lo scenario in cui si colloca l’arresto. I carabinieri sono stati incaricati di controllare gli spostamenti insieme con le altre forze dell’ordine e con l’esercito, presidiando le principali vie di comunicazione e pattugliando i centri storici, sia a Fano sia nei paesi del circondario. Controlli anche dall’alto con un elicottero del 13.mo nucleo di stanza a Forlì.





















