In merito al comunicato pubblicato questa mattina sul nostro sito on-line del responsabile provinciale della comunicazione della Lega di Pesaro e Urbino Gianmauro Melis, nel quale venivano manifestate alcune perplessità da parte del gruppo della Lega di Cagli, inerenti il modus operandi adottato dall’Amministrazione comunale riguardo al progetto di modifica della viabilità da adottare nei mesi estivi per venire incontro alle attività maggiormente colpite dall’emergenza covid-19, la stessa amministrazione ha voluto replicare respingendo al mittente le accuse.

“Vorremmo innanzitutto far notare che il titolo è fuorviante, visto che la proposta progettuale di che trattasi non prevede la chiusura di tutto il centro storico, ma anche il contenuto appare piuttosto contraddittorio. Le funzioni di Giunta e Consiglio comunali sono stabilite dalla legge (d.lgs. 267/2000 – Testo Unico degli Enti Locali o TUEL) e, in quanto tali, non opinabili. Le attribuzioni del Consiglio Comunale sono elencate dall’art. 42 del TUEL e quelle della Giunta dall’art. 48 del medesimo decreto; basterebbe una rapida lettura di questi due articoli per evitare di scrivere che ‘…certi provvedimenti come quello in oggetto, non possono essere presi senza le dovute considerazioni e soprattutto fuori dalle sedi istituzionali’. Si evidenzia per altro, che nessun provvedimento di giunta a tutt’oggi è stato adottato relativamente alla proposta progettuale Ri-Abitare Cagli e che proprio gli incontri con tutti i consiglieri e con gli esercenti del centro storico, tenutisi, rispettivamente, il 25 e il 26 maggio, hanno costituito le occasioni ufficiali di confronto, non istituzionalmente dovute per un provvedimento che ha effetti temporanei e che non è un piano urbano del traffico o della mobilità. Il confronto con tutti i consiglieri, gli esercenti e la cittadinanza è continuato anche nei giorni successivi ed è tutt’ora in corso e, come dalla stessa Lega Cagli sottolineato, molte delle proposte avanzate sono state prese in considerazione e, una volta verificatane la fattibilità tecnica, sono state recepite. Tutti i membri della giunta e lo stesso sindaco, si sono resi disponibili a fornire in qualsiasi momento e a chiunque chiarimenti, ad ascoltare istanze, a valutare proposte, a cercare soluzioni condivise per eventuali problematiche. Abbiamo anche più volte spiegato che qualora in fase attuativa si rilevino problematiche al momento non valutabili o non valutate, siamo disponibili a rivedere in parte o in tutto il progetto. Ne approfittiamo altresì per ribadire che la proposta progettuale ‘Ri-Abitare Cagli’ nasce da alcune esigenze oggettive: la necessità di garantire il rispetto dell’obbligo di distanziamento interpersonale e del divieto di assembramento. È abbastanza immediato capire che, benché il rispetto di tali disposizioni interessi tutti (i singoli cittadini, ma anche tutti gli esercizi commerciali), diventi più complesso adempiervi per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. A supporto di tale evidenza lo stesso D.L. Rilancio dispone l’esenzione del pagamento della TOSAP dal 1° maggio e sino al 31 ottobre 2020, proprio per le attività di somministrazione di alimenti e bevande.






















