carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno

Lavoro nero e permessi di soggiorno temporaneo: attivate da ieri le procedure per regolarizzare, previste dall’articolo 103 del decreto legge numero 34 del 19 maggio scorso. Ecco come fare. Spiega una nota diffusa dalla Prefettura di Pesaro e Urbino che le istanze potranno essere presentate tramite un apposito applicativo telematico e utilizzando il sistema di identificazione digitale Spid fino al 15 luglio prossimo, secondo le modalità indicate nel decreto interministeriale del 27 maggio scorso. Si tratta di due distinte procedure: «L’una è attivabile dal datore di lavoro, italiano o straniero, che intenda sottoscrivere un nuovo rapporto di lavoro subordinato o dichiararne uno irregolarmente instaurato con cittadini italiani o stranieri presenti sul territorio nazionale prima dell’8 marzo 2020. L’altra può invece essere promossa dal cittadino straniero con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019 per ottenere, comprovando di avere svolto attività lavorativa nei settori interessati dalla procedura, un permesso di soggiorno temporaneo della durata di sei mesi». La Prefettura aggiunge che «in entrambi i casi i settori lavorativi interessati sono agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse; assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, anche non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza; lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare». Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito del ministero dell’Interno al link specifico, raggiungibile anche dal sito web della Prefettura. Gli uffici sono disponibili a fornire ulteriori indicazioni tramite contatti telefonici e posta elettronica.

scarpe firmate
irish pub cantiano
scarpe moda
arredamento interno
moda donna