Bilancio consuntivo 2019 approvato ieri dalla giunta di Fano, il consiglio comunale lo voterà oggi. L’assessora Sara Cucchiarini ha intanto presentato i contenuti economici del rendiconto, che «si chiude con un avanzo di circa 40 milioni, di cui circa 13 milioni accantonati per obblighi di legge». «La parte disponibile dell’avanzo – prosegue Cucchiarini – ammonta a circa 11 milioni, che si è deciso di utilizzare per due importanti investimenti già avviati: Fabbrica del Carnevale e scuola materna di Cuccurano – Carrara. La parte restante è utilizzabile solo per le spese vincolate per legge». Secondo l’assessora questi e altri dati del bilancio consuntivo 2019 «stanno a testimoniare una gestione finanziaria ordinata», inoltre è evidenziata «una grande capacità di intercettare, progettare e spendere fondi e risorse regionali ed europee, che hanno consentito di investire oltre 2 milioni di euro in progetti per la nostra città». Passando alla spesa corrente, ammonta a «oltre 13 milioni per i servizi alla persona, a oltre 2 milioni per cultura e turismo e a mezzo milione per lo sport». Gli investimenti principali sono: 950.000 euro per il Pincio, 794.000 euro per acquistare l’area del teatro romano; un milione e 100.000 euro per completare la ciclovia adriatica; 332.000 euro dalla donazione gratuita di immobile al Comune di Fano da parte di un privato; 250.000 euro per riqualificare piste polivalenti e impianti sportivi all’aria aperta; 1 milione per interventi sulle strade comunali; 250.000 euro per lavori alla scuola primaria Montessori; 200.000 euro per i percorsi ciclopedonali di quartiere; 250.000 euro per i lavori allo stadio Mancini; 210.000 euro per riqualificare la pista Marconi; 176.000 euro per il primo stralcio del parco urbano; un milione e 256.000 euro per il polo scolastico di Cuccurano – Carrara; 218.000 euro per ampliare il tiro a volo; 236.000 euro per il ponte sulla strada comunale di Cerasa a Caminate; 800.000 euro per l’impianto in piazzale Amendola. Commentando il bilancio consuntivo 2019, Cucchiarini ha concluso: «Il Comune di Fano si conferma tra i più virtuosi e tra i meno indebitati della Regione, con una quota pro capite di circa 130 euro. Senza aver fatto leva sulla pressione tributaria, abbiamo garantito il finanziamento di opere pubbliche per oltre 12 milioni con risorse del nostro bilancio. Trovo che sia un risultato notevole. Abbiamo anche avviato il percorso per utilizzare le risorse messe a disposizione dal Mise, attraverso la Regione, e destinate al nostro Comune per la nuova strada di collegamento Fano – Pesaro. Realizzato lo studio delle alternative progettuali sui circa 20 milioni per questa infrastruttura».






















