‘La scuola di oggi, la scuola di domani’ è il titolo dell’incontro organizzato dal Pd Catria e Nerone tenutosi ieri pomeriggio presso la sala del general consiglio del palazzo comunale di Cagli. A parlare di scuola ed edilizia scolastica sono stati i due candidati consiglieri delle aree interne della lista del Pd (all’interno della coalizione di centro-sinistra per Mangialardi presidente): Daniele Tagliolini e Monica Scaramucci. Ha moderato l’incontro il prof. Mirko Sebastiani.

Monica Scaramucci, insegnante, è la segretaria provinciale del Partito Democratico. “La scuola nell’arco di pochi mesi ha dovuto cambiare forma e metodologia – afferma la Scaramucci -. Ogni governo che si è succeduto ha preso decisioni importanti sulla scuola. La ‘Buona Scuola’ è stata un’ottima riforma che ha permesso di assumere tanti insegnanti. Dobbiamo pensare a questo periodo difficile e negativo come a un’opportunità. Bisogna adeguarsi ai tempi che cambiano, cosa che abbiamo fatto poco.” Si è soffermata anche sulla didattica a distanza che in questi ultimi mesi è stata fondamentale per fronteggiare l’emergenza covid, ma ha ricordato come “è solo una parte, non possiamo sostituire la didattica in presenza. La scuola deve insegnare ai ragazzi come utilizzare gli strumenti nuovi.” Sollevate anche le problematiche delle aree montane con pochi abitanti, e di conseguenza pochi alunni, come le nostre. “C’è il rischio che non si facciano certe classi, bisogna far capire che non siamo numeri, facendo si che vengano composte classi anche inferiori al numero di 15 alunni. Le nostre aziende non riescono a trovare giovani qualificati. Ci battiamo da sempre contro le ‘classi pollaio’ (già prima del covid), ma ora questo ha una risonanza mediatica diversa.”

Tagliolini si è focalizzato maggiormente sull’edilizia scolastica, essendo stato per ben cinque anni presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, ente dal quale dipende questo settore. “La provincia realizzerà una nuova palestra a fianco dell’istituto superiore ‘G. Celli’ di Cagli (iter procedurale iniziato quando ricopriva il ruolo di Presidente della Provincia)” ha esordito. Poi ha toccato quello che è uno degli aspetti più importanti della sua campagna elettorale: garantire il trasporto scolastico gratuito per le aree interne e successivamente estenderlo per tutto il territorio regionale. “Con i giovani spesso si parla del futuro e chiedono di essere ascoltati. La scuola e l’istruzione hanno necessità di interventi permanenti.” Anche lui ha sollevato la problematica dello spopolamento delle aree interne. “Vedere che il nostro territorio ha identici indirizzi scolastici (come ragioneria) sparsi per tutta la provincia è una cosa da rivedere.” Inoltre Tagliolini si è soffermato sull’attivazione del nuovo corso scolastico ‘servizi culturali e dello spettacolo’ all’interno dell’istituto superiore ‘G. Celli’ di Cagli che in realtà non è mai partito per mancanza di iscrizioni. Ha chiuso quest’incontro con un intervento molto deciso l’ex dirigente scolastico Lenina Donini.






















