Ieri mattina a Cagli presenti con un proprio banchetto in piazza Matteotti i candidati della lista ‘Marche Coraggiose’ (che fa parte della coalizione di centro-sinistra per Maurizio Mangialardi Presidente), candidati nella circoscrizione di Pesaro e Urbino. Stiamo parlando della capolista Daniela Ciaroni (attualmente assessore del comune di Vallefoglia e appartenente ad Articolo 1) e l’indipendente Roberto Antoniucci. Presente insieme a loro la locale referente della lista Marche Coraggiose Ninel Donini, già consigliere regionale ed assessore provinciale.

“I nostri punti salienti del programma riguardano i grandi temi dei diritti: diritto alla salute, rispetto dell’ambiente, ecc.. Il diritto alla salute dev’essere organizzato all’interno del nostro sistema sanitario nazionale e regionale in modo che venga garantito su tutti i territori (con un servizio omogeneo) l’accesso alle strutture sanitarie. Quindi – prosegue la Ciaroni – noi puntiamo su una riorganizzazione sanitaria non in contrapposizione ma in sinergia tra ospedali e territorio, una distribuzione dei posti letto e dei servizi ospedalieri omogenea e non concentrata sulla costa, riproponendo la riapertura dei piccoli ospedali, anche se non avranno le stesse funzioni. Saranno dei presidi a disposizione dei territori e che garantiranno l’accesso alla sanità in modo omogeneo per tutta la Provincia. A questo va affiancata una rete di servizi legati alla prevenzione e alla cura delle cronicità (che diventerà sempre più importante in futuro poiché legato all’invecchiamento della popolazione)”.

Riguardo l’emergenza-urgenza la Ciaroni sostiene come debba essere garantito l’accesso alle strutture sanitarie attraverso un potenziamento e una distribuzione più uniforme sul territorio. Un punto fondamentale del suo programma. Salvaguardia dell’ambiente, viabilità (portando a termine la Fano-Grosseto), riequilibrio delle aree interne e valorizzazione beni culturali e storici sono gli altri temi toccati.
La lista Marche Coraggiose contiene al suo interno ex appartenenti al Movimento 5 Stelle, indipendenti e iscritti ad Articolo 1. L’altro candidato, Roberto Antoniucci, è un ingegnere edile di Sant’Angelo in Vado di 37 anni.

“Credo fortemente che l’entroterra (che rappresento nella lista di Marche Coraggiose) abbia bisogno di gente che abbia voglia di fare. Le strade che ci troviamo ad utilizzare sono un freno allo sviluppo e quindi punteremo ad ampliarle. La Fano-Grosseto è sicuramente una priorità, ma anche lo sviluppo di una rete di piste ciclabili per poter fruire dell’ambiente e per favorire il turismo. Altro aspetto importante sono gli investimenti sulle imprese esistenti. Abbiamo nell’entroterra diverse imprese rilevanti che operano nel campo del mobile, della plastica, della meccanica, ecc.. Sono imprese che hanno bisogno di tecnologie e la Regione dev’essere vicina a loro con investimenti che ne permettano la competitività”. Antoniucci ha manifestato anche il suo sostegno al candidato sindaco di Sant’Angelo in Vado Stefano Parri, candidato in una lista civica riconducibile all’area di centro-sinistra.






















