“Rimane invariato il numero di ospiti positivi (44) alla casa di riposo ex Savini. Nella giornata di ieri un paziente, per precauzione, è stato trasferito nella struttura di Macerata Feltria, in quanto la sua situazione clinica richiede un monitoraggio infermieristico H24″. È l’incipit della nota comunale relativamente alla situazione acclarata del focolaio riscontrato nella struttura per anziani a Cantiano. L’amministrazione comunale fornisce ulteriori dettagli: “Il numero degli ospiti presso la struttura sale quindi a 16 unità; nella giornata di oggi, a 7 di loro, rimasti in questo periodo privi di sintomi, verrà disposto il tampone molecolare che, se negativo, permetterà il ritorno degli stessi presso la struttura di Cantiano. Ci comunicano comunque che la situazione risulta per tutti gli ospiti stazionaria senza alcuna complicazione. Rimane purtroppo ancora ricoverata presso la struttura ospedaliera di Pesaro una degente. Nella giornata di ieri sono pervenuti gli esiti dei tamponi molecolari che confermano i risultati dei test rapidi antigienici effettuati sulle operatrici della struttura casa di riposo ex Savini; sono 7 i casi positivi tra OSS e personale ausiliario. La copertura dei servizi assistenziali agli anziani viene comunque garantita dal personale rimanente anche su due turni di lavoro giornaliero; a tutte loro va il nostro ringraziamento. Domani è previsto presso la struttura, un nuovo sopralluogo da parte del medico USCA per una valutazione clinica dei pazienti. Sempre ieri sono stati effettuati i tamponi molecolari a due operatori, avendo questi terminato il periodo di isolamento; qualora l’esito risulti negativo entrambi rientrerebbero in servizio”. Dall’interno dell’ex Savini, all’esterno. “Dall’ultima comunicazione sono 3 in più i cittadini risultati positivi al tampone molecolare. Il numero dei casi sale quindi a 22. Ribadiamo l’importanza di mantenere un comportamento rispettoso delle regole e del periodo di isolamento, anche se soltanto volontario (e pertanto non disposto direttamente dal Dipartimento di Prevenzione ASUR), nel caso di contatti con positivi certi”.






















