Nelle Marche (a metà dicembre) parte lo screening di massa. Una misura per fronteggiare con maggiore forza l’eventuale terza ondata della pandemia Covid. Si parte con le città marchigiane con oltre 20 mila abitanti. “Da qualche giorno – argomenta il presidente delle Marche Francesco Acquaroli – insieme all’assessore e agli uffici, stiamo lavorando per predisporre uno screening di massa da mettere in campo nelle prossime settimane per cercare di arginare il contagio e rallentare la terza ondata. Abbiamo pensato che, insieme a tutte le ordinanze e alle tante raccomandazioni, sia importante sostenere le azioni di prevenzione attuando una ricerca minuziosa di tutti quei casi che potrebbero risultare positivi pur essendo asintomatici, al fine di ridurre gli effetti del virus – prosegue Acquaroli -. Questo screening inizierà nelle prossime settimane e vedrà coinvolte la Croce Rossa e l’Università, con cui si sta definendo l’accordo ma che hanno già dato la propria disponibilità”. Lo screening si baserà su due fasi. La prima coinvolgerà le città con più di 20 mila abitanti, e la seconda tutte le altre con meno di 20 mila abitanti (a gennaio). “Sarà utilizzato il tampone antigenico rapido e la partecipazione è ovviamente gratuita e su base volontaria” conclude Acquaroli.






















