È uscito il 1° dicembre il primo singolo in stile Rap dal titolo Respiro Ancora del giovane cantante pesarese Alessio Ferrandino in arte Hostile. “È un brano che mi sta molto a cuore – confida Alessio – in quanto è prevalentemente autobiografico. Racconta la storia di un ragazzo che acquisisce la consapevolezza degli errori commessi in passato e che, se ne fosse arrivato prima a conoscenza, avrebbe sicuramente fatto scelte diverse evitando di sciupare tante occasioni. Non tragga in inganno quel senso un po’ malinconico che hanno creato le note del pianoforte e violino, perché nel finale della canzone vi è un messaggio di rivalsa e tanta voglia di mettersi in gioco per quella rivincita verso il futuro”.
Cosa rappresenta per te la musica e perché ti sei messo in gioco? “La musica è sempre stato il mezzo perfetto per veicolare le mie emozioni ed i miei stati d’animo. Ho sempre avuto il desiderio di farmi sentire per cui ho deciso di iniziare a scrivere canzoni ed ogni volta che metto le mie parole in mezzo a delle note, riesco a far viaggiare lontano la mia mente e do corpo alle mie fantasie. Scrivere testi per melodie si rilevato quasi terapeutico, perché permette di tirare fuori quello stato d’animo che è dentro me e nello stesso tempo consente di lanciare un messaggio all’ascoltatore”.
Come hai iniziato questo percorso? “Avevo 6 anni quando i miei genitori mi iscrissero al Centro Hip Hop Connection, una scuola di danza di Pesaro, dove iniziai a muovere i primi passi di Break Dance e successivamente di Hip Hop avvicinandomi così alla musica Rap, tanto che all’età di 8 anni comprai il primo CD di quel genere musicale. Capii subito che avrei voluto percorrere quella strada ed iniziai a prendere lezioni di batteria e pianola. Provvidenziale è stato l’incontro con il musicista Luca Bongiorni produttore della Juke Box Music, che credendo in me, ha reso possibile questo mio primo singolo. La canzone Respiro Ancora è presente su tutte le piattaforme digitali mentre il video è visibile su You Tube al link : https : // www.youtube.com/watch? v=azVXRIZx2AM”. Ci spieghi il perché del nome Hostile? “Ho scelto questo nome per la sua omofonia ossia ho stile,come persona che si comporta e veste in modo stiloso, oppure come dall’inglese hostile che significa persona avversa, di cui tutte queste caratteristiche mi appartengono”. Come è nato il video? “È stato scritto e diretto interamente da mia sorella Ilaria laureata in cinematografia, che ha già all’attivo altri cortometraggi. Anche lei è una appassionata di musica ed ha intrapreso la strada dei video musicali”. Quali programmi hai adesso e per il futuro? “Attualmente studio canto presso Pianeta Musica PM School di Pesaro dal maestro Mirko Bellavista. A breve uscirà un nuovo singolo con video scritto e diretto sempre da mia sorella, che tratterà il tema della Street Life. Nel frattempo continuo a lavorare ad altri progetti tra i quali la realizzazione del mio primo LP”.





















