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Nel ringraziare in questo caso il commissariato di polizia di Stato della nostra città per il risultato ottenuto, che ha assicurato alla giustizia malintenzionati dediti al furto, insisto nel dire che dobbiamo e possiamo fare di più. L’emergenza pandemica, causa della chiusura degli esercizi commerciali in orari fuori del normale e il cosiddetto coprifuoco dalle ore 22, diventa un piatto appetitoso per gli specialisti del furto. Infatti dalle ore 22 tutti in casa meno i ladri che spesso approfittano di una vigilanza difficoltosa, per l’enormità del territorio comunale, svolta solo dalla polizia di Stato e dai carabinieri che, come ho già ripetuto in altre occasioni, se sono costretti a fermarsi (a volte ore) per un intervento i malintenzionati festeggiano a danno dei cittadini. Per questo Insisto nel dire che uno sforzo in più anche dell’amministrazione comunale per rendere più controllabile e sicuro i 121 Km quadrati del territorio fanese andrebbe fatto. Serve una cabina di regia per la sicurezza pubblica che sia non solo per questo momento difficile ma anche per il futuro.
Sono dell’idea che la polizia locale debba dipendere direttamente dalla responsabilità del comandante del corpo  non dalle influenze di una amministrazione comunale tra l’altro senza esperienza in tema di sicurezza pubblica) che deve dialogare , attraverso un tavolo di concertazione, con tutte le forze di Polizia del territorio comunale così da  distribuire nel miglior modo possibile le forze, degli uomini e delle donne in divisa, a disposizione. Il sindaco ha il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini nel territorio comunale (articolo 54 D.lgs 267/2000 ). Nel nostro caso credo che  mettendo a disposizione le risorse economiche e logistiche anche la polizia locale ( che ha qualifica di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria) potrebbe fare turni utili per coprire l’arco delle 24 ore  con un collegamento diretto con polizia di Stato e i carabinieri. Non basta allungare il turno di qualche ora i fine settimana. La sicurezza pubblica è molto importante e ci vuole competenza. La polizia locale ha un ottimo, competente e autorevole comandante che purtroppo, come accade in ogni città, è influenzato dalle decisioni dell’amministrazione comunale. Insieme al direttivo della Nuova Fano invitiamo il Prefetto ad intervenire con la sua autorità istituzionale per dare una spinta ad un cambiamento che credo sia possibile in ambito locale.
Non sappiamo se il nostro sindaco ha mai pensato di fare convenzioni con società private di vigilanza soprattutto in un periodo in cui le regole anti pandemiche lasciano i territori notevolmente scoperti. Più volte si sono sentiti proclami di una città tappezzata di telecamere, forse anche questo aspetto andrebbe rivisto con un programma più ampio. Molte telecamere, frutto di investimenti importanti, riguardano il rilevamento targhe ma non le immagini salvo qualche eccezione. Propongo al sindaco Massimo Seri, in virtù della sua posizione istituzionale, di fare delle azioni  nelle sedi preposte per richiedere l’innalzamento del livello del commissariato di polizia di Stato della terza città delle Marche ancora fermo ad un organico degli anni 90. Ci sono i presupposti e la postazione di Polizia di Frontiera dell’aeroporto è una di esse. Ci tengo, inoltre, a ricordare che le forze dell’ordine fanno parte di quella categoria di lavoratori che nelle feste particolari come il prossimo Natale e Capodanno, mentre tutti sono in famiglia seppur in un momento difficile come questo, salutano i loro cari e vanno in servizio per vigilare sulla nostra sicurezza. Anche per questo meritano la nostra attenzione e il nostro abbraccio più grande.
Direttivo Nuova Fano Stefano Pollegioni

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