Il consigliere regionale Marta Ruggeri
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La capogruppo regionale dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, critica le affermazioni della leghista Menghi

“Più che di stimolo all’incremento demografico, la maggioranza regionale di centrodestra sembra occuparsi di stimolo all’incremento demagogico”. La capogruppo regionale Marta Ruggeri, 5 Stelle, critica con fermezza le recenti affermazioni sul Ventennio della leghista Anna Menghi. “”I marchigiani – prosegue Ruggeri – hanno votato il presidente Francesco Acquaroli e la sua coalizione per mettere fine alla stagione fallimentare del Pd e del centrosinistra. Rispondere alzando polveroni ideologici intorno ai diritti e al ruolo sociale delle donne è però un esercizio di retroguardia, un’altra zavorra alle caviglie di una regione, le nostre Marche, che ha già da recuperare i tanti ritardi accumulati negli ultimi anni. È un errore perdere tempo in polemiche consunte, quando è fittissima l’agenda di lavoro che attende l’attuale mandato del consiglio regionale: dalla sanità alla ricostruzione, dal modello economico alle infrastrutture e all’innovazione solo per fare qualche esempio. I marchigiani chiedono di lavorare alle sfide dell’oggi e di progettare un futuro migliore, invece di rivolgere lo sguardo all’indietro verso modelli politici, culturali e sociali già abbondantemente bocciati dalla storia”. Aggiunge Ruggeri: “I marchigiani hanno bisogno di svoltare, di cambiare pagina. Servono coraggio, competenza, concretezza e una visione moderna della società, non propaganda d’antan da usare come cosmetico su convinzioni politiche velleitarie. Nelle Marche moderne non c’è spazio per una visione conservatrice e padronale della famiglia e della società”. Ruggeri conclude l’intervento ricordando anche “le infelici parole sulla denatalità pronunciate da Carlo Ciccioli”, capogruppo di FdI, e “la sortita della giunta regionale sulla pillola Ru486”, che disattende le linee guida ministeriali: “Rispettare senza forzature istituzionali le attuali norme dello Stato italiano sarebbe già un ottimo inizio”.

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