Alla contestazione dell’associazione Metauro Nostro di Montefelcino nei confronti di Terna che ha in programma di realizzare un elettrodotto interrato in alta tensione nelle vie I Maggio, via Metauro, via XXV Aprile si è associata anche l’amministrazione comunale a sostegno di ipotesi alternative: ricorso alla vecchia Flaminia; alla ferrovia se non potenziare addirittura le linee esistenti. «Abbiamo ribadito le nostre ragioni contrarie all’utilizzo di strade distanti 2 o 3 mt dalle case quindi con potenziale pericolo per campi magnetici dovuti alle alte correnti a breve distanza dai cavi; forti disagi per polveri, vibrazioni, rumori durante il cantiere nonché l’utilizzo di ampi spazi per le giunzioni elettriche e per la manutenzione che ne seguirà» si legge in una nota di Metauro Nostro. L’incontro organizzato a Sterpeti ha visto la presenza del sindaco Osvaldo Pelagaggia, dell’assessore Sara Api, dei rappresentanti di Metauro Nostro e, per Terna, di cinque tecnici interni e un consulente esterno. «Metauro Nostro aveva presentato osservazioni tese a favorire l’utilizzo della più ampia strada Flaminia come peraltro anche ipotizzato come alternativa dalla stessa società Terna anziché le vie interne di Sterpeti strette e vicinissime alle abitazioni. C’è stato uno scambio di opinioni franco e piuttosto netto nel ribadire le nostre ragioni. L’amministrazione comunale dal canto suo ha evidenziato in primis la necessità e la volontà di tutelare la salute pubblica dalle esposizioni sottoponendo a verifiche i dati forniti da Terna e quindi anche di valutare percorsi alternativi alle vie interne in modo che sia tutelata la salute pubblica». I rappresentanti della società Terna hanno illustrato il progetto ed ascoltato le motivazioni esposte dall’associazione e dall’amministrazione «riconoscendo la fondatezza delle preoccupazioni esposte ma ovviamente ribadendo che per Terna rimane migliore la soluzione delle vie interne. Tuttavia dopo un paio d’ore di discussione è stato suggerito di provare in questa fase a presentare ai Ministeri competenti nuove proposte e/o ulteriori approfondimenti per soluzioni alternative» che Metauro Nostro e Comune stanno preparando.





















