“Per me scrivere è diventata una missione – confida la poetessa pesarese Michela Tombi – perché ogni mia poesia contiene un messaggio che spero fortemente il lettore possa coglierne il significato. Attraverso la mia vena poetica desidero creare unione, dare gioia, speranza e stimolare riflessioni su argomenti di vitale importanza per tutti noi e per quello che ci è attorno”. Ci puoi fare qualche esempio? “ Nella mia poesia trionfano i temi dell’amore alla natura, alla madre terra assieme al rispetto che provo per lei con le sue forme di vita, agli animali ed alla persona umana come la bellezza del donarsi senza dimenticare l’amore romantico, la passione per la vita e la bellezza in generale. I miei versi si possono definire sentimentali ed ecologici. Anche la mia ultima silloge dal titolo Anima Arcaica, è dedicato alla donna, alla grande dea madre ed al femminino sacro, che sono temi a me molto cari, i quali nel corso dei secoli sono radicalmente mutati. Anche nella quarta raccolta intitolata Dentro il mio vento vi è un capitolo dedicato sul tema della violenza al mondo femminile”.
Quali altri lavori hai scritto? “La mia prima silloge si intitola Dedica al mistero ed a seguire Lo Scrigno dell’anima in cui tratto gli affetti della vita, poi Con gli occhi della luna, dove anche qui viene di nuovo esposto il mondo femminile e Dentro il mio vento, dove vi sono anche temi sociali. Gli ultimi due libri sono stati impreziositi con la prefazione del poeta e critico letterario Lorenzo Spurio”. Con le tue opere hai partecipato a qualche concorso letterario? “Nel 2014 e 2015 ho avuto un riconoscimento di merito al premio nazionale Poesia Onesta promosso dall’associazione culturale Versante, dove è presidente il poeta e critico letterario Fabio Maria Serpilli. Nel 2015 ho vinto il premio al concorso nazionale Memorandum delle regole dell’età moderna promosso dall’associazione culturale Engel Von Bergaiche, con il libro Dentro il mio vento, in cui ci sono poesie di stampo civile sui temi dell’attualità e problemi ambientali, mentre all’inizio vi è un capitolo dedicato al tema della violenza sulla donna. Poi nel 2016 ho ricevuto una menzione al premio Tempo della poesia ed inoltre le mie liriche sono presenti in diverse antologie”.
Quando e come è nata la tua passione per la scrittura? “Lo scrivere è sempre stata la mia passione fin da bambina. Mi sono sempre appassionata per ogni forma d’arte, compresa la letteratura, la storia e la filosofia. Mi ha sempre affascinato fin da piccola i tempi del passato con i suoi personaggi e mi immedesimavo nelle vite di quelle persone vissute in epoche lontane e diverse, ma forse per certi lati migliori delle attuali. Allora i miei scritti parlavano di passeggiate solitarie nei cimiteri a guardare antiche lapidi tanto era il fascino degli antenati, ma non erano racconti tristi, e ne drammatici, ma solo misteriosi. Amo scrivere soprattutto durante i temporali ed i fenomeni atmosferici mi rilassano e danno energia nello stesso tempo”.
Chi è Michela Tombi? “Amo fare tante cose come per esempio sono stata per quattro anni nel consiglio direttivo dell’associazione culturale Euterpe di Jesi, ho presentato eventi culturali, sono presente ad eventi di letture e recital poetici, creo performance in collaborazione con artisti ed ultimamente ho fondato un gruppo poetico con altre due poetesse ed una cantante professionista. Nella vita non credo alla casualità ma alla sincronicità, alle energie che viaggiano in maniera circolare, perché tutta la vita è un cerchio magico, ma fondamentale è, metterci il cuore!”.






















