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Dopo le polemiche e i malumori dei giorni scorsi per un articolo della Lega di Cagli apparso sugli organi di stampa locali, nel quale venivano attaccati i consiglieri comunali d’opposizione per la loro presunta inattività e di essere stati assorbiti dalla maggioranza che amministra Cagli, il gruppo consiliare ‘Il Futuro in Comune’ (capogruppo Paolo Viti, componenti Patrizia Sabatini e Alessandro Formica) risponde a queste critiche mosse e rimanda le accuse al mittente.

Il capogruppo de ‘Il Futuro in Comune’ Paolo Viti

Rispondiamo all’articolo della Lega, pubblicato in data 28.04.2021 e pieno di accuse generiche, fuorvianti rispetto alla realtà oggettiva delle cose e farcito di qualunquismo e demagogia. Scritto da chi due anni fa era candidato in una lista – segretaria di partito inclusa – per un’alternativa di governo all’uscente lista Alessandri, che con il 45% dei voti rappresenta l’attuale forza di governo di Cagli. Pur con il 55%, le opposizioni sono e rimangono opposizione per 5 anni ed è questo il loro ruolo. La Lega forse pensa alla politica di Roma: qui siamo in realtà amministrative dove non ha una logica attaccare le minoranze per quello che non fanno, ma chiedere conto alla maggioranza per quello che eventualmente non fa o non piace. A due anni di distanza, dopo un’assenza totale senza alcun interesse o coinvolgimento auspicabile, dopo nessuna collaborazione, suggerimento o voglia concreta di partecipazione, si pensa di attaccare le opposizioni, come a prenderne le distanze, dimenticando i motivi dell’iniziale partecipazione attiva alla lista “Riapriamo Cagli”, ad oggi anche questa divenuta avversaria.

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Il consigliere comunale de ‘Il Futuro in Comune’ Patrizia Sabatini

Ignorando completamente i vari iter consiliari succedutisi in questi due anni – prosegue la nota del gruppo ‘Il Futuro in Comune’ -, disconoscendo l’impegno profuso dai consiglieri d’opposizione, li si accusa di appiattimento, attaccando le opposizioni ree di un silenzio colpevole, esprimendo il dubbio sul nostro esistere senza conoscere nulla di ciò che abbiamo fatto. Secondo l’articolo saremmo un tutt’uno con la maggioranza, frase priva di ogni verità: se questo significa non urlare o non fare chiassate in consiglio comunale, questo è nel nostro stile, chiaramente espresso e mantenuto anche prima della contesa elettorale. Ritengo che nessuno di noi abbia mai pensato di fare opposizione dal telefonino, mentre occorre essere attivi per informarsi e studiare ciò di cui si deve discutere, mettendoci la faccia. Vi risulta anche questo tipo di assenza intellettuale dato che vi domandate dove siamo finiti ?? Ci siamo sempre stati, con grande impegno ed attenzione. Cerchiamo di ragionare con concetti superiori a quelli indicati nell’articolo, in massima parte non dibattibili in un consiglio comunale per la loro particolare natura, ma forse oggetto di potenziali segnalazioni da parte di singoli cittadini (buche, asfalti, abbandono rifiuti, pulizia strade, ecc.). Non ce ne vogliamo tirare fuori o non essere controllori di questi importanti aspetti, ma in tal proposito non ci sono nemmeno giunte segnalazioni dirette. La nostra parte l’abbiamo fatta, facendo segnalazioni e proposte che riassumeremo a brevissimo in occasione dei due anni di insediamento: siamo un’opposizione di controllo, di proposte concrete, con una condivisione di alcuni indirizzi di programma, di attenzione verso i cittadini ed al territorio, votati ad una strategia funzionale al bene complessivo ed al governo della collettività. Facciamo l’opposizione come la intendiamo noi, con in mente il mandato derivante dall’esserci presentati nell’interesse di Cagli, cosa che forse gli esponenti della Lega si sono dimenticati. Abbiamo visto come sui social questo articolo sia stato subito condiviso con qualche pollice alzato in segno di gradimento, anche da parte di chi forse avrebbe dovuto manifestare una maggior coerenza personale. A malincuore, ci faremo una ragione anche dei pollici di gradimento.”

Il consigliere comunale de ‘Il Futuro in Comune’ Alessandro Formica

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