
FOSSOMBRONE Le visualizzazioni sono syate 760. «Grande soddisfazione per la riuscita del convegno da remoto su “Ottaviano Petrucci forsempronese, inventore della stampa musicale che ha conquistato l’Europa e che ha segnato una vera e propria rivoluzione nella musica e nella cultura” commenta la professoressa Michela Visone dirigente dell’istituto comprensivo Fratelli Mercantini ad indirizzo musicale di Fossombrone. «Al centro sono stati i nostri ragazzi e la loro musica. Abbiamo raccontato la buona pratica messa in campo dai docenti di strumento in collaborazione con i colleghi di educazione musicale, di arte e immagine e di lettere. Una sinergia documentata nel racconto, nelle immagini e nelle musiche trasmesse durante l’evento». Le novità non si fermano. «Questa è solo una tappa dell’importante percorso intrapreso perchè sono convinta che, attraverso queste azioni, riusciremo a potenziare l’insegnamento musicale nella nostra nell’attesa di inserire nel curriculum l’educazione alla musica, come ha ribadito l’ex ministro. Il convegno è stato per noi tutti una splendida occasione di confronto e crescita personale e professionale». C’è stata l’intitolazione ufficiale dell’orchestra d’istituto a Ottaviano Petrucci (Fossombrone, 18 giugno 1466 -Venezia, 7 maggio 1539). «per rendere omaggio ad un cittadino forsempronese che si è distinto per particolari doti umane e professionali. La sua biografia lo impone alla nostra attenzione, perché è stato l’uomo che per primo ha stampato la musica nel 1501 dando a quel settore una svolta epocale». E ‘stato un evento molto atteso e di grande valenza storica e culturale in occasione dei 520 anni dalla prima stampa a Venezia del primo libro al mondo di musica a caratteri mobili, l’Harmonices musices odhecaton, datato 15 maggio 1501. Sono intervenuti il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti; Luigi Berlinguer, presidente comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti; Annalisa Spadolini, coordinatore comitato nazionale medesimo; Marco Morandi, tecnologo, responsabile della struttura di ricerca “Didattica laboratoriale ed innovazione del curricolo nell’area artistico/espressiva” e Maria Chiara Mazzi, docente al conservatorio di Pesaro. Congratulazioni da più parti alla dirigente scolastica e al corpo docente. Complimenti anche dal presidente della Regione.






















