Nelle ultime 24 ore sono stati testati 1943 tamponi: 969 nel percorso nuove diagnosi (di cui 314 screening con percorso Antigenico) e 974 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 15 (1 nella provincia di Macerata, 4 nella provincia di Ancona, 6 nella provincia di Pesaro-Urbino, 2 nella provincia di Fermo, 0 nella provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti in setting domestico (3 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (5 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (0 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), Contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (0 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 1 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di n.314 test antigenici effettuati e n.2 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 1%. Tasso di positività all’1,5% (ieri era all’1,4%).
Zona bianca, le regole
Coprifuoco – In zona bianca non esiste limite d’orario agli spostamenti.
Ristorazione – Bar, ristoranti e altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
Mascherine – Resta invece l’obbligo dell’uso della mascherina sia all’aperto, sia al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. Fanno eccezione i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.
Limitazioni agli spostamenti – Resta comunque il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto all’isolamento, essendo risultato positivo al virus, o alla quarantena precauzionale qualora sia stato identificato come contatto stretto di caso Covid-19. Inoltre chi ha sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) deve contattare il proprio medico curante e rimanere presso il proprio domicilio, evitando i contatti sociali e limitando al massimo anche quelli con i propri conviventi.






















