Immagine di repertorio
carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

Ancora notti drammatiche a Marotta. A poco più di 48 ore dalla mega rissa nei pressi della discoteca Miu, lunedì sera altro episodio cruento con un accoltellamento. Protagonisti un pregiudicato 43enne del posto che ha aggredito e colpito al rene con un coltello un 47enne, di professione buttafuori, sempre di Marotta. Il fatto è accaduto dinanzi l’abitazione del 43enne. Per il ferito, necessario il trasferimento all’ospedale regionale Torrette di Ancona. Sul posto, allertati da un vicino di casa, i carabinieri che hanno trovato l’aggressore steso a terra vicino casa. Poco dopo, ferito e sanguinante, sul posto è tornato anche l’aggredito residente a Ponte Sasso che ha raccontato la vicenda prima del suo trasferimento al nosocomio anconetano dove è in prognosi riservata. Per l’aggressore, arrestato per tentato omicidio, invece trenta giorni di prognosi e trasferimento prima all’ospedale Santa Croce di Fano e poi al San Salvatore di Pesaro. Forse alla base della violenta colluttazione, vecchi rancori tra i due.

La vicenda del Miu

scarpe firmate

Possono reiterare il reato e per questo devono rimanere in carcere. Il gip di Pesaro Giacomo Gasparini non ha avuto dubbi oggi nel convalidare gli arresti di due albanesi, un senegalese e un dominicano per la maxi rissa, dopo un precedente accoltellamento, di domenica mattina alle 5.30 nel parcheggio del discodinner Miu di Marotta: due carabinieri intervenuti per sedare la rissa, sono erano stati aggrediti e avevano riportato ferite guaribili in 15-20 giorni. Il presunto accoltellatore, Franc Gjoni, 26 anni, albanese, residente ad Ancona, nell’interrogatorio ha cercato di scaricare su altri la responsabilità del ferimento di un ragazzo senegalese all’interno del locale: afferma di esser stato aggredito da un gruppo di africani: il 26enne resta, secondo l’accusa, l’unico indiziato del tentato omicidio. Le condizioni del ferito, un senegalese residente a San Severino Marche (Macerata), stanno migliorando e appena sarà possibile verrà interrogato dalla Procura. Gli altri tre arrestati, Markeljan Sojati, 26 anni, albanese, residente ad Ancona, il senegalese Samba Diallo, dell’Anconetano e Manuel Bueno, dominicano, devono rispondere di rissa, lesioni, resistenza e danneggiamenti. Per tutti e quattro, il pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere perché socialmente pericolosi e in grado di reiterare i reati.

irish pub cantiano
moda donna
arredamento interno
scarpe moda