Non riportava le comunicazioni obbligatorie riportanti i prezzi praticati per ogni tipologia di carburante commercializzato che, con cadenza settimanale – o immediata, nel caso di variazioni in aumento del prezzo – tutti gli operatori del settore sono tenuti ad indirizzare all’Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo Economico. Per il titolare di un distributore di San Costanzo in arrivo una sanzione elevata dopo i controlli della Guardia di Finanza di Fano. Le omesse comunicazioni sono oggetto di una sanzione amministrativa che comporta il pagamento di una somma da un minimo di 1.032,00 a 6.197,48 euro, con possibilità di definizione agevolata, con pagamento entro 60 giorni dalla contestazione, della somma di 2.064,00 euro. Le verifiche sono state condotte sviluppando le direttive del Comando provinciale emanate a seguito dell’incremento consistente dei prezzi di benzina e di gasolio che si è evidenziato nei centri di villeggiatura in coincidenza con il picco di presenze di turisti.





















