per celebrare la Liberazione di Fano, 77 anni fa. Come ogni tarda estate torna Alba Rossa, il cartellone di iniziative organizzato dalla sezione fanese Anpi, intitolata alla staffetta partigiana Leda Antinori. Si comincia questa mattina, sabato 21 agosto: dalle 10 alle 12, sotto la tensostruttura a Sassonia, il banchetto per il tesseramento all’associazione dei partigiani. Lunedì prossimo, dalle 18.15 ai giardini Biancheria-Morelli, una tesina di terza media sulla figura di Leda Antinori sarà presentata da Paolo Pagnoni, presidente di Anpi. A seguire il dibattito sul libro Partigiani della Wermacht. Francesco Boria, vice presidente di Anpi, converserà con i docenti universitari Mirco Carrattieri e Iara Meloni, i due autori. «Si tratta – spiega Pagnoni – di una vicenda storica poco conosciuta ma molto interessante e riguarda gli oltre mille soldati tedeschi che, fra il 1943 e il 1945, passarono alla Resistenza italiana soprattutto nel Reggiano e nel Cuneese. In gran parte di vedute socialiste oppure comuniste, presero le distanze dal regime nazista mettendo a repentaglio la loro vita». In conclusione la consueta cena di autofinanziamento Fame di Resistenza. Si prenota al numero 0721/825631, il costo è di 25 euro a testa. L’associazione dei partigiani aderisce alla cerimonia istituzionale organizzata dall’amministrazione comunale per venerdì 27 agosto, il giorno della Liberazione di Fano. Appuntamento alle 18.30 ai giardini Biancheria-Morelli, che Anpi chiama giardini della Memoria, ma senza il tradizionale corteo, sospeso a causa del Covid. Alba Rossa si conclude lunedì 30 agosto, alle 18.15 e sempre ai giardini Biancheria-Morelli, con la presentazione del libro La ragazza che dipingeva la guerra. La giornalista e autrice Antonella de Biasi ne discute con Lia Didero, del direttivo Anpi Fano.






















