In Comune apre a M5s in vista delle elezioni amministrative 2024 e chiede le primarie per individuare sia il candidato sindaco sia i temi del programma. La lista di sinistra, a Fano in maggioranza, ritiene «urgente» l’avvio di «un confronto» con i 5 Stelle, per verificare se esistano le condizioni «di una nuova e più ampia alleanza progressista». La linea è stata approvata durante l’assemblea degli iscritti, riunitasi l’altro ieri, ed è nero su bianco in un manifesto politico, che invita l’attuale maggioranza di centrosinistra «a evolvere e a cambiare assieme alla città». Una sfida a più livelli, che coinvolge per primi i 5 Stelle e la stessa In Comune. «In questi anni – prosegue la lista – abbiamo avuto confronti aspri con il M5s, che hanno prodotto incomprensioni e diffidenze reciproche. Tuttavia abbiamo anche condiviso percorsi e iniziative a tutela dei beni comuni e in particolare di Aset pubblica: per noi l’annuncio di quello che potrebbe essere nell’interesse della città». L’eventuale alleanza con i 5 Stelle dovrebbe comunque essere accompagnata dal «rilancio dell’azione complessiva del centrosinistra». In prospettiva futura lo schieramento ha bisogno tanto del civismo riformista, «che in questi anni ha trovato un valido interprete nel sindaco Massimo Seri», quanto del Pd, ritenuto insostituibile nel processo politico per costituire «un campo progressista più largo». In Comune ritiene che in questa nuova miscela politica la sinistra sia come «il lievito per il pane».






















