Cattedrale di Fossombrone, l'organo Callido
carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
Cattedrale di Fossombrone, l’organo Callido

FOSSOMBRONE «Un interessante quanto inusuale percorso di conoscenza della città di Fossombrone attraverso la storia e le sonorità degli organi delle tre chiese di Corso Garibaldi. Questa è stata la proposta dell’associazione musicale De Antiquo Ordine che promuove la conoscenza della musica antica e, insieme, valorizza un territorio ricco di gioielli di cultura e di arte quale è quello della vallata del Metauro» annota la professoressa Maria Silvia Nocelli. «Il maestro Lorenzo Antinori, che ha guidato i visitatori in questo affascinante percorso, ha evidenziato come gli organi siano la fedele fotografia acustica del nostro passato e, insieme, l’espressione dell’identità, anche economica, di un territorio nel quale congregazioni e singoli cittadini, generosi committenti, si sentivano parte di una forte e solidale comunità». Il percorso è partito dall’organo della Cattedrale «unico tra i tre posizionato sulla controfacciata, di scuola veneta, realizzato nel 1785 dal laboratorio preindustriale di Gaetano Callido, composto da quasi settecento canne di stagno e piombo, la cui cimasa richiama la facciata dell’antica chiesa e presenta un’inusuale iconografia di Santa Cecilia, con in mano una cetra». La visita ha toccato successivamente la chiesa di Sant’Agostino «il cui organo, di scuola marchigiana, potrebbe essere riconducibile al laboratorio di Sebastiano Vici di Montecarotto». Infine la chiesa di San Filippo «con l’organo ottocentesco di scuola bolognese, realizzato da Giuseppe Sarti e collocato nella cantoria di destra, impreziosita, al pari di quella sinistra, da artistiche gelosie in legno intagliato». È stata un’iniziativa di profonda valenza culturale che ha riscosso interesse e grande apprezzamento a conferma delle ricchezze storiche e culturali che caratterizzano Fossombrone.

 

scarpe firmate
irish pub cantiano
arredamento interno
scarpe moda
moda donna