Saltamartini e Berloni
legno
carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

FOSSOMBRONE «Fare dell’ospedale di Fossombrone una struttura ben integrata con il sistema sanitario evitando che sia un complesso fine a sé stesso e per nulla funzionale». È soddisfatto il sindaco di Fossombrone Massimo Berloni dopo la visita al locale nosocomio dell’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini. «È stata la risposta concreta dopo la trasferta che avevo fatto in Regione lunedì scorso. Ringrazio pubblicamente l’assessore per la sensibilità dimostrata. Aggiungo che non si è trattato di una visita giusto per fare una comparsa. L’assessore è arrivato accompagnato da tre ingegneri strutturali a conferma della volontà di agire in termini che speriamo i più possibili concreti». Quale è stato il giudizio dell’assessore dopo aver conosciuto da vicino le caratteristiche dell’ospedale? «È rimasto piacevolmente sorpreso e questo è un dato ulteriormente positivo». Ci sono stati riferimenti precisi per quanto riguarda un migliore utilizzo della diagnostica e l’attivazione della lungodegenza? «Per correttezza al momento non vorrei scendere troppo nei particolari. Non perché ci siano misteri da svelare. Come esecutivo ci siamo impegnati a fare il punto della situazione e dei bisogni in particolare direttamente con gli operatori sanitari. In seconda battuta avremo modo di confrontarci direttamente con l’assessore sulla base di dati concreti». Sindaco come giudica quanto è successo? «Dico semplicemente che puntiamo alla concretezza rispetto a chi parla, parla e poi parla senza mai arrivare al sodo. Beninteso, noi abbiano scelto la strada appena indicata e contiamo di avere riscontri adeguati. Vorrei ribadire che sentire dire da un assessore regionale che la nostra struttura ospedaliera deve aver suo ruolo significativo non è qualcosa da sottovalutare». Tra le indiscrezioni emerse la conferma da parte dei tecnici della reale possibilità di trasformare un padiglione del vecchio ospedale. Aspetto del quale erano a conoscenza. A conferma che nel passato la questione era stata focalizzata anche se poi rimasta sospesa senza ulteriori riscontri. Al di fuori dell’ufficialità che il sindaco ritiene di dover necessariamente tutelare restano considerazioni in primo piano negli ultimi anni. Vale a dire: potenziamento dell’utilizzo della diagnostica molto ben dotata e utilizzata in forma ridotta nonostante le richieste incessanti degli utenti. La lungodegenza che rappresenta un punto di riferimento territoriale di primaria necessità. Il punto di primo intervento, altro tema delicato anche questo da inquadrare in termini di bacino d’utenza. La Rems rimane struttura ormai completata ma inutilizzata. Il contenzioso in atto da parte della ditta costruttrice lascia prevedere tempi lunghi. Uno spiraglio in termini generali si è aperto, un dato da ritenere novità consistente. Rispetto al passato, è il caso di ribadire.

scarpe firmate
arredamento interno
irish pub cantiano
moda donna
scarpe moda