Un momento della conferenza stampa di presentazione del progetto
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Si è tenuta questa mattina, presso l’istituto Alberghiero di Piobbico, la conferenza stampa di presentazione del progetto che parteciperà all’Expo 2020 di Dubai (in corso di svolgimento fino al 31 marzo), durante la settimana dedicata alle Marche. Tenute Collesi di Apecchio (produttore di birra artigianale), in collaborazione con l’istituto scolastico, presenterà in anteprima mondiale il prossimo 24 febbraio all’Expo di Dubai i propri prodotti, con il supporto della regione Marche.

Da sinistra: il dirigente scolastico Francesco Trauzzi, il vice presidente della regione Marche Mirco Carloni e il fondatore delle Tenute Giuseppe Collesi

“Siamo onorati di essere stati contattati in questa iniziativa, perché riteniamo che una scuola moderna debba avere questa prospettiva dell’internazionalizzazione e partecipazione ad eventi fortemente innovativi – afferma il dirigente scolastico Francesco Trauzzi -. Bisogna avere le capacità di creare un prodotto locale e lavorare su delle risorse che sono prevalentemente naturali. Fare impresa non è facile e da soddisfazioni, perciò la scuola è felice di poter intervenire con i nostri docenti per questa esperienza molto sentita ed interessante.” Dal brevetto ‘Craft Beer Therapy’, totalmente made in Marche, nascono una gamma di prodotti a base di birra artigianale, specifici per la cura della persona e che dimostrano gli effetti salutari dei principi attivi della birra. Questi prodotti saranno esposti all’Expo di Dubai grazie a Tenute Collesi, che sarà presente con tre membri del proprio staff. Inoltre saranno esposti anche alcuni prodotti agroalimentari provenienti dal nostro territorio: Prometeo, Acqualagna tartufi, Il Panaro, Cau & Spada formaggi e Olio Conventino Monteciccardo. Presente anche il vice presidente della regione Marche Mirco Carloni.

I ragazzi dell’Alberghiero di Piobbico

“Questo progetto è fatto per mettere in evidenza il meglio che hanno le Marche e in questo c’è senz’altro la cultura, la scuola e la formazione. Per alcuni anni come regione abbiamo avuto un fenomeno di fuga dei giovani senza precedenti, un danno irreparabile. Soltanto mettendo in campo una visione strategica da parte delle istituzioni e delle imprese si può fare qualcosa di significativo per dare ai giovani quelle certezze per credere nel territorio. Soprattutto nel settore della ristorazione e del turismo non abbiamo puntato sulle eccellenze e questo va invertito – afferma Carloni, che ha la delega regionale all’agricoltura, al commercio, all’artigianato e all’industria -. Siamo qua perché stiamo cercando di far fare esperienza, un’esperienza internazionale. Questa missione di Dubai è una missione di sistema che non si faceva da almeno quindici anni e mette insieme diverse risorse pubbliche, finalizzate a far conoscere tutto ciò che le Marche rappresentano. Saranno presenti all’Expo tante aziende, le associazioni che rappresentano le imprese, le università, le scuole come l’istituto ‘G. Celli’ e le istituzioni pubbliche. Ci confronteremo in sette giorni con gli Emirati Arabi, facendo incontri di primo livello e facendo parlare della regione Marche. Per la prima volta ci sarà un marchio, chiamato ‘Marche land of excellence’, che è quello con cui presenteremo la regione in tutte le fiere del mondo. Uno dei problemi che abbiamo in questa regione è un fatto identitario. Molto spesso quando siamo all’estero e affermi che sei delle Marche devi spiegare che si trovano vicino a Rimini e questa cosa è una mortificazione. Questa missione rappresenta un primo passaggio di un’operazione di sistema. Gli altri paesi importano la professionalità, noi la produciamo, dobbiamo smettere di esportarla, trattenendola e valorizzandola sul territorio. Per la prima volta questa missione non l’ha decisa la regione, che ha scelto solamente la settimana dedicata all’agricoltura e al cibo, ma abbiamo pensato di coinvolgere in prima persona gli imprenditori. Questa missione si basa sulla sussidiarietà. Abbiamo fatto un bando trasparente dove potevano partecipare tutti gli imprenditori attraverso la presentazione di un progetto, conforme alle esigenze dell’impresa. Queste iniziative sono davvero utili allo sviluppo del business di queste aziende. Noi abbiamo composto questa settimana diventando ‘la settimana delle Marche’: alcuni eventi sono dentro al padiglione Expo, altri eventi sono fuori dal padiglione, dentro la città.”

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Un momento della conferenza stampa di presentazione del progetto

A chiudere la conferenza stampa di presentazione il titolare delle tenute Giuseppe Collesi. “Come famiglia siamo state una delle prime ad aprire un agriturismo nel 1994 nella regione Marche, poi siamo passati nel 2000 ad avere la prima distilleria della regione e nel 2007 ho aperto l’azienda per la produzione della birra. Abbiamo vinto tantissimi premi a livello nazionale ed internazionale – afferma Giuseppe Collesi -, fra cui quello della birra artigianale italiana più premiata nel mondo. Nel 2016 abbiamo finanziato due programmi di ricerca dell’università di Camerino insieme alla regione Marche, per individuare dei prodotti cosmetici a base di birra artigianale, che oggi sono unici a livello mondiale. La birra è una delle bevande più antiche del mondo e la bevanda più consumata al mondo. Anche noi saremo presenti a Dubai con i nostri prodotti.” A margine della conferenza stampa Birre Collesi ha offerto una piccola degustazione dei propri prodotti, accompagnata dai piatti preparati dai ragazzi della scuola alberghiero di Piobbico.

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