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A seguito della opportuna segnalazione già inviata da Italia Nostra – Sezione di Pesaro e Fano al N.O.E. dei Carabinieri ed ai Carabinieri Forestali, anche le associazioni ambientiste La Lupus in Fabula, Legambiente Pesaro, WWF Marche, sottoscrivono tutto quanto sotto esposto e lo fanno proprio; quanto messo in atto dal Consorzio di Bonifica, in totale disprezzo a quanto mesi fa concordato con alcuni esperti delle citate associazioni in merito ad un tagli selettivo, che salvaguardasse tutti quegli alberi che non avrebbero intralciato in alcun modo la riperimetrazione degli argini artificiali del Foglia, non ha alcuna giustificazione, né scientifica, né tecnica, tantomeno in termini di sostenibilità ambientale. Ci auguriamo che il Corpo dei Carabinieri esplichi una approfondita verifica di quanto perpetrato ai danni dell’ambiente e dell’intera collettività.

Riportiamo la segnalazione opportunamente inviata da Italia Nostra.

Pesaro, 21 febbraio 2022

Italia Nostra-sezione di Pesaro e Fano   – La Lupus in Fabula  – Legambiente Pesaro – WWF Marche

“Pesaro, 20 febbraio 2022

Al Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri

Via C. Colombo, 106 – 60127 Ancona

Al Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale

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Via Barsanti, 30  –  61121 Pesaro, PU

Mitigazione rischio idraulico del fiume Foglia a Pesaro

L’associazione Italia Nostra, Sezione di Pesaro e Fano, ha ricevuto segnalazione e documentazione fotografica di un grave scempio ambientale sulla riva destra del fiume Foglia dove il Consorzio di Bonifica delle Marche, nell’ambito delle opere messe in campo per la mitigazione del rischio idraulico della città di Pesaro, ha agito in difformità da quanto deciso dal Dirigente per la Tutela del Territorio di Pesaro e Urbino (Genio Civile) con Decreto n. 15 del 17/01/2020, che ha rilasciato l’Autorizzazione Idraulica e il taglio selettivo delle specie arboree lungo gli argini del fiume in oggetto. Dalle immagini ricevute risulta che siano state abbattute tutte le piante e raso al suolo ogni arbusto con grave danno ecologico, ambientale e paesaggistico a partire dal ponte di via Ponchielli fino al ponte sulla ferrovia; ma nella nota di inizio lavori sarebbe compreso anche il tratto fino al ponte Vecchio-Porta Rimini. Questo segmento di sponda del fiume Foglia lambisce il Parco Miralfiore e la Caserma Aldo del Monte nella disponibilità dell’Esercito che sembrerebbe contrario al taglio indiscriminato della vegetazione ripariale, anche perché tutta questa operazione sembra più propedeutica alla costruzione di una pista ciclabile che ad una effettiva mitigazione del rischio idraulico. Infatti nell’ordinanza sindacale n. 135 del 27/01/2022 viene indicato un ulteriore intervento: “Lavori di adeguamento geometrico del corpo arginale”. In pratica oltre alla rasatura di ogni forma vegetale si è proceduto al livellamento del terreno che sembra proprio destinato ad ospitare una pista ciclabile. L’ipotesi è deducibile dal fatto che nel tratto a monte di via Ponchielli l’attività di prevenzione si è svolta secondo i criteri prestabiliti anche se sono stati tagliati molti alberi; si calcola che ne siano stati abbattuti circa 2000 lungo gran parte dell’alveo del Foglia nel territorio del Comune di Pesaro.

Inoltre nella nota di inizio lavori non c’è nessun riferimento al coinvolgimento delle autorità Forestali come invece prescritto dal DPR 14 aprile 1993, art. 3, comma 5 che disciplina gli  interventi  di  manutenzione  idraulica e  forestale nell’ambito  degli  ecosistemi  fluviali. Pertanto si chiede di voler verificare se i lavori effettuati siano conformi alle norme vigenti e alle autorizzazioni concesse; in caso di riscontro di eventuali difformità si chiede di ordinare il ripristino dello status quo ante e, nell’impossibilità di far ridurre il più possibile i danni arrecati con applicazione delle sanzioni previste.

Federica Tesini – Presidente Italia Nostra- Sezione di Pesaro e Fano       

 

 

 

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