Domenico Carbone
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Nei giorni scorsi abbiamo presentato una mozione sulla crisi ucraina che verrà discussa nel prossimo consiglio provinciale. Un atto che vuole ribadire il fermo “no” all’aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. “L’escalation della guerra in Ucraina scatenata dalla Russia sta destando grande apprensione e angoscia nella comunità internazionale e rappresenta uno degli eventi più drammatici della storia recente dell’Europa; l’invasione dell’Ucraina avviene in spregio ai valori fondamentali della nostra Costituzione che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionale; non diversamente l’atto unilaterale di aggressione della Russia ai danni della Ucraina avviene in spregio al diritto internazionale, quale strumento di risoluzione giuridica dei conflitti. Indispensabile in questo momento porre l’accento sui rischi concreti e diretti di questa crisi internazionale per la nostra economia. In tal senso, nella mozione impegniamo il presidente della Provincia, appena eletto anche presidente dell’UPI Marche, a far leva sul Governo affinché provveda, oltre alla doverosa e necessaria condanna con ogni misura ed in ogni sede internazionale l’unilaterale aggressione militare perpetuata ai danni dell’Ucraina, anche a richiedere che l’Europa e gli Stati membri coordinino un intervento umanitario per l’accoglienza dei profughi ucraini a seguito della guerra che sta flagellando la popolazione, garantendo tempestivamente lo stato di rifugiati ai cittadini ucraini che ne facciano richiesta; a richiedere un intervento europeo volto alla creazione di un fondo per introdurre meccanismi economici di compensazione per riequilibrare i danni che le singole nazioni europee subiranno per vie delle sanzioni imposte alla Russia e delle conseguenti contro-sanzioni. Infine, a nostro avviso è necessario riflettere anche sui risvolti economici per il nostro tessuto imprenditoriale. Per questo – concludono – sarebbe opportuno che il Governo Draghi crei una cabina di regia nella quale coinvolgere una rappresentanza delle aziende energivore e le governance dei colossi energetici (ENI – ENEL) per valutare soluzioni e proposte utili ad arginare i catastrofici effetti economici che si determineranno per via della crisi di approvvigionamento energetico da parte della Russia”.
Domenico Carbone - Roberto Biagiotti - Enrico Rossi
(gruppo consiliare centrodestra Provincia)



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