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Era la primavera del 2002 quando alcuni membri della Comunità Papa Giovanni XXIII, seguendo l’esempio di quanto si viveva in Romagna con don Oreste Benzi, decisero di dar vita ad un luogo di aggregazione per persone con disabilità presenti nelle case-famiglia delle valli del Metauro e del Cesano.

Questa storia iniziata in un piccolo salone a Orciano (oggi Comune di Terre Roveresche) con pochi ragazzi, continua in quello che oggi è diventato il Centro Diurno “il Mosaico”, un luogo che attualmente accoglie 19 persone provenienti da diversi comuni del territorio, ognuno con la sua storia, ognuno con la sua diversità, ma fondamentali per creare quel “mosaico” di ricchezza e integrazione che rende questo posto unico. In questi vent’anni sono state tante le attività, le uscite, le vacanze insieme, le manifestazioni e le collaborazioni… dalle scuole alle associazioni, riuscendo a creare occasioni di condivisione, come il “giocainsieme”, un torneo sportivo che coinvolge circa 120 persone con disabilità. Domani 9 aprile il Centro festeggerà i suoi primi 20 anni di vita alla presenza del S.E. Monsignor Armando Trasarti che celebrerà la liturgia della Parola, delle famiglie degli accolti e di diverse autorità, tra cui il sindaco di Terre Roveresche, Antonio Sebastianelli che, con l’occasione, inaugurerà i nuovi lavori di consolidamento della struttura eseguiti dal Comune. La giornata si concluderà con il taglio del nastro e un buffet offerto a tutti i partecipanti. Tanti Auguri Mosaico!

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