FOSSOMBRONE Venerdì 20 maggio si è svolto il primo evento promosso da Acqua in Rete, gruppo civico nato nella provincia di Pesaro Urbino per sensibilizzare e dare consapevolezza ai cittadini sul tema dell’acqua. Questo primo incontro si è focalizzato principalmente sulla situazione da cui è partito a dicembre 2021 l’ente AAto Marche Nord, per pianificare gli interventi a contrasto della scarsità idrica da porre al vaglio dei circa 60 sindaci che ne fanno parte. Dobbiamo ringraziare i relatori che sono riusciti, attraverso la loro competenza e la loro chiarezza, a trasmettere ai presenti utili informazioni sia sull’attuale stato di salute dei nostri acquiferi che sulle soluzioni che potrebbero essere adottate per risolvere una crisi che avanza velocemente. In particolare, Piergiorgio Fabbri, geologo, ha presentato alcuni studi sui livelli degli acquiferi del Burano e di Sant’Anna, nonché la complessa situazione della rete idrica marchigiana, Peppe Dini del GEV ha condiviso un’interessante valutazione d’impatto sul progetto del Grande Invaso che coinvolgerebbe i comuni di Apecchio, Mercatello e Città di Castello, poi l’Ing. Federico Baldetti di Progetto Acqua, ha presentato la soluzione della rete laghi e, per finire, Mauro Tiberi della Regione Marche ha spiegato il forte rapporto fra la disponibilità dell’acqua e la salute del suolo. Il dibattito, moderato da Cristiano Coin, è stato vivace ed ha visto lo stesso Direttore di AAto, l’Ing. Ranocchi partecipare attivamente in un confronto che ha anche coinvolto le associazioni presenti come le Guardie Ecologiche Volontarie, il WWF, i Periti Agrari, Land Art of Furlo, il Distretto Biologico Terre Marchigiane, i Sindaci e loro delegati dei comuni di Apecchio, Cartoceto, Fossombrone, Montefelcino e Montelabbate. Se si può fare un resoconto sintetico delle richieste si può affermare senza ombra di dubbio che viene domandato all’AAto di procedere con la massima trasparenza e chiarezza sugli studi che saranno commissionati agli esperti del settore da porre al vaglio dei nostri sindaci. Si auspicano soluzioni che rispettino, nei limiti del possibile, l’equilibrio ambientale, sempre perseguendo gli imprescindibili obiettivi di efficacia ed efficienza nel risultato. Il gruppo civico aperto “Acqua in Rete” ringrazia di cuore tutti i numerosi partecipanti nell’auspicio che siano sempre di più, perché un tema come quello dell’acqua riguarda la qualità della vita di tutti. Stiamo già lavorando al prossimo evento, perciò a presto!Fossombrone, dal convegno di Acqua in Rete idee chiare sulle gestione idrica territoriale
FOSSOMBRONE Venerdì 20 maggio si è svolto il primo evento promosso da Acqua in Rete, gruppo civico nato nella provincia di Pesaro Urbino per sensibilizzare e dare consapevolezza ai cittadini sul tema dell’acqua. Questo primo incontro si è focalizzato principalmente sulla situazione da cui è partito a dicembre 2021 l’ente AAto Marche Nord, per pianificare gli interventi a contrasto della scarsità idrica da porre al vaglio dei circa 60 sindaci che ne fanno parte. Dobbiamo ringraziare i relatori che sono riusciti, attraverso la loro competenza e la loro chiarezza, a trasmettere ai presenti utili informazioni sia sull’attuale stato di salute dei nostri acquiferi che sulle soluzioni che potrebbero essere adottate per risolvere una crisi che avanza velocemente. In particolare, Piergiorgio Fabbri, geologo, ha presentato alcuni studi sui livelli degli acquiferi del Burano e di Sant’Anna, nonché la complessa situazione della rete idrica marchigiana, Peppe Dini del GEV ha condiviso un’interessante valutazione d’impatto sul progetto del Grande Invaso che coinvolgerebbe i comuni di Apecchio, Mercatello e Città di Castello, poi l’Ing. Federico Baldetti di Progetto Acqua, ha presentato la soluzione della rete laghi e, per finire, Mauro Tiberi della Regione Marche ha spiegato il forte rapporto fra la disponibilità dell’acqua e la salute del suolo. Il dibattito, moderato da Cristiano Coin, è stato vivace ed ha visto lo stesso Direttore di AAto, l’Ing. Ranocchi partecipare attivamente in un confronto che ha anche coinvolto le associazioni presenti come le Guardie Ecologiche Volontarie, il WWF, i Periti Agrari, Land Art of Furlo, il Distretto Biologico Terre Marchigiane, i Sindaci e loro delegati dei comuni di Apecchio, Cartoceto, Fossombrone, Montefelcino e Montelabbate. Se si può fare un resoconto sintetico delle richieste si può affermare senza ombra di dubbio che viene domandato all’AAto di procedere con la massima trasparenza e chiarezza sugli studi che saranno commissionati agli esperti del settore da porre al vaglio dei nostri sindaci. Si auspicano soluzioni che rispettino, nei limiti del possibile, l’equilibrio ambientale, sempre perseguendo gli imprescindibili obiettivi di efficacia ed efficienza nel risultato. Il gruppo civico aperto “Acqua in Rete” ringrazia di cuore tutti i numerosi partecipanti nell’auspicio che siano sempre di più, perché un tema come quello dell’acqua riguarda la qualità della vita di tutti. Stiamo già lavorando al prossimo evento, perciò a presto!






















