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Ieri, lunedì 13 giugno, la nostra lista civica, Progetto Comune per Fossombrone, ha presentato ai consiglieri le proposte per indire un consiglio comunale monotematico sulla sanità, nella speranza che questi aderiscano all’iniziativa permettendone così lo svolgimento. La questione parte oramai da lontano, era infatti il 24 febbraio quando, dietro una nostra specifica interrogazione sullo stato di avanzamento del Piano Sanitario Regionale, alle relative ripercussioni sul nostro ospedale e sui servizi sanitari, il sindaco Berloni rispose di non avere nulla in contrario nell’indire uno specifico consiglio monotematico con la presenza dell’Assessore Saltamartini e che perciò si sarebbe proceduto “speditamente” per finalizzare l’iniziativa. Ma, nei mesi successivi non si è saputo più niente, tanto che, in aprile abbiamo inviato una PEC all’indirizzo del sindaco in cui si richiedeva se e in che modo fosse stata inoltrata la richiesta all’Assessore Regionale Saltamartini ma, il sindaco ci ha risposto, “il consiglio verrà indetto secondo le disposizioni regolamentari e statutarie”, non rispondendo perciò ad alcuno dei quesiti posti. Arriviamo così all’ultimo consiglio comunale, in cui alla nostra interrogazione, per avere un’idea sullo stato di avanzamento della questione, il sindaco comunica di aver presentato una richiesta “informale” all’assessore Saltamartini. Lo stesso sindaco riferendo le dichiarazioni ricevute dall’assessore dice: “siamo in un momento in cui devono essere valutate bene alcune cose, per cui il consiglio è meglio che vada intorno a settembre”. Ipotesi evidentemente compresa e accolta dal primo cittadino. Ricordiamo però che lo stesso assessore regionale in questi mesi ha partecipato ai consigli monotematici a Pesaro, Cagli, Sassocorvaro, ecc. Il sindaco, da parte sua poi, in consiglio dichiara che, per lui, l’incontro che ebbe luogo nel nostro ospedale ad aprile con il presidente della Regione, avesse più valore di un Consiglio. Non siamo per nulla d’accordo, anche perché in quell’occasione lo stesso Sindaco aveva chiaramente specificato che l’incontro non sostituiva il consiglio monotematico, temi così importanti abbisognano di sedi e modalità ben diverse per il loro svolgimento e andrebbero comunque svolti con l’assessore competente. Ma l’epilogo della seduta consiliare su questo tema ha riservato un ultimo colpo di scena, il nostro sindaco è passato da “andiamo avanti spediti sul tema” del 24 di febbraio, a “lei deve presentare una richiesta fatta da un quinto dei consiglieri”, in questo caso, chiosa, il presidente del consiglio comunale, “saremo obbligati ad indirlo” (i tempi previsti dal nostro Statuto sono fissati in 20 giorni). Beh, visto l’invito non ci siamo persi d’animo ed eccoci qui. Pensiamo che i temi da affrontare in questo particolare momento di riassetto organizzativo sanitario da parte della Regione Marche meritino la dovuta attenzione. Crediamo quindi che sia fondamentale che il nostro Comune presenti un quadro dettagliato relativo alle esigenze dell’utenza nei servizi sanitari e alle criticità organizzative, ad esempio, ultima emergenza, la smedicalizzazione dell’ambulanza del nostro 118 a favore del 118 di Sassocorvaro. Auspichiamo che tutti i nostri consiglieri ed assessori diano l’adesione alla nostra richiesta affinché il consiglio comunale monotematico sanitario si svolga prima di settembre, perché siamo fermamente convinti che l’importanza del tema meriti un’agenda di brevissimo termine e non si possa oltremodo rimandare.

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