Domenica 19 giugno alle 18 l’evento con più di 130 figuranti in costume d’epoca che lancia la mostra pensata da Urbania per i seicento anni dalla nascita di Federico da Montefeltro
Domenica ad Urbania sembrerà di essere in pieno Rinascimento. Alle ore 18 infatti si snoderà per le vie del centro il corteo storico guidato da Federico da Montefeltro che accoglierà a Casteldurante il Cardinal Bessarione, nominato proprio dal duca Abate del abbazia di San Cristoforo del Ponte. <Urbania era uno dei luoghi prescelti da Federico da Montelfetro –spiega il sindaco Marco Ciccolini- dove il Duca fece edificare importanti palazzi come il Palazzo Duale e il Barco Ducale. L’importanza dell’antica Castedurante la si può evincere dal fatto che, entrando nel cortile del Palazzo Ducale di Urbino, a caratteri cubitali Federico si fa chaimare anche “Duca di Urbino e Conte di Casteldrante” nell’iscrizione nel cortile del palazzo.Per l’importanza che ha avuto nel Rinascimento nella città e nella alta vallata del emtaur lo abbiamo voluto ricordare in uno degli episodi più rilevanti, la venuta del Cardinale Bessarione accompagnato in corteo dal Duca in persona>.
IL CORTEO L’amministrazione comunale con il sostegno del Gruppo Teatrale il Palchettone ha organizzato un corteo storico che ripercorre quello che il 24 aprile 1472 accolse Bessarione ad Urbania. L’arrivo in città fu sfarzoso, con un lungo seguito di dignitari ed ecclesiastici e guidato dal Duca in persona che volle accogliere il Cardinale con tutti gli onori.
“Anche domenica l’accoglienza sarà in pompa magna -racconta Anna Maria Leonardi del Gruppo Teatrale Palchettone-: una rievocazione storica con oltre 130 figuranti in costume d’epoca accompagnerà il corteo per le vie del centro storico di Urbania. Del corteo faranno parte anche delegazioni che giungeranno da tutti i territori del Ducato e in città sventoleranno più di cento vessili con l’aquila dei Montefeltro. Bessarione, oggi come allora, porterà in dono ai suoi nuovi concittadini l’omero di San Cristoforo che a tutt’oggi viene conservato in un magnifico reliquiario intagliato dal Pollaiolo e mostrato ogni 25 luglio per la festa del patrono. Il corteo farà infatti tappa di fronte alla Cattedrale dove la Confraternita del Corpus Domini, già esistente all’epoca dell’arrivo di Bessarione, prenderà in consegna la reliquia per ricollocarla al suo posto”. Il gran finale è previsto con l’arrivo del corteo nel cortile di Palazzo Ducale dove il Duca Federico darà il benvenuto ufficiale al suo nuovo abate.
LA MOSTRA Questo evento sarà il lancio della mostra “Il Cardinal Bessarione Abate a Casteldurante e Federico da Montefeltro” allestita in occasione delle Celebrazioni Federiciane e che sarà inaugurata il 25 giugno con la cerimonia alla presenza delle autorità e visitabile al Museo Civico di Palazzo Ducale dal 26 giugno al 31 ottobre. Al centro di questo importante allestimento il rapporto tra il Duca Federico e il Cardinal Bessarione, che Federico stesso nominò Abate di San Cristoforo di Casteldurante: “Bessarione fu una figura culturale di riferimento per l’epoca e di grandissima importanza anche per la cultura moderna -spiega Feliciano Paoli, curatore della mostra-: fu infatti decisivo per la valorizzazione della cultura classica in occidente, salvando opere manoscritte greche e contribuendo alla diffusione della cultura ellenistica. Grazie a una collaborazione con la Biblioteca Marciana saranno esposti codici e carteggi del tempo che mettono in evidenza il rapporto tra Federico e Bessarione, ma anche il legame con la città di Urbania, sulla quale il Duca improntò un’opera urbanistica mirabilissima>.






















