Il movimento “Civici Marche” è il movimento civico che fa parte della maggioranza di Francesco Acquaroli ed è rappresentato in Consiglio regionale dal Consigliere Giacomo Rossi, membro della II e III Commissione che si sta distinguendo per dinamismo e presenza nel territorio. Consigliere Rossi, per queste elezioni nazionali chi sosterrà? Il nostro movimento “Civici Marche” è un movimento regionale attivo nelle Marche per l’interesse dei marchigiani. In questo momento storico più che mai, ci serve che le Marche siano ben rappresentate a Roma per tutelare gli interessi dei marchigiani e del nostro territorio. Chi appoggerete dunque? Consiglio a tutti e non solo ai nostri sostenitori, di votare Fratelli d’Italia sia alla Camera che al Senato, non tanto per il partito nazionale ma per i candidati territoriali che riusciremo a mandare a Roma con questo voto. Perché quindi votare FDI al Senato? Votando FDI al Senato in tutte le Marche, si contribuirà a far eleggere Guido Castelli candidato al proporzionale, attuale Assessore regionale al Bilancio che in questi due anni in Regione ha dimostrato una grande attenzione verso tutti i territori della Regione, anche quelli decentrati. Guido è una persona competente e per questo sarà una voce importante nella prossima compagine che governerà l’Italia, è stato Presidente dell’Anci ed è conosciuto dappertutto. Una pedina al posto giusto per le Marche. Inoltre votando lui, nel collegio uninominale Marche Nord, il voto scatta in automatico anche ad Antonio De Poli che a suo volta è uno che a Roma conta e può dare una mano significativa alla nostra Regione mentre nel collegio Marche Sud scatterebbe la brava Elena Leonardi. E alla Camera sempre FDI? Sì. Per esempio nella Provincia di Pesaro-Urbino potremo contribuire a fare scattare l’elezione di Antonio Baldelli, anch’esso sempre attento al nostro Territorio come il fratello l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Baldelli. Abbiamo bisogno di persone preparate che vadano a Roma ed abbiano la capacità, la determinazione e l’autorevolezza per farsi sentire e tutelare quindi gli interessi delle Marche. Voto che all’uninominale alla Camera, a Pesaro-Urbino, andrebbe automaticamente a Carloni… Sì e sono convinto che anche lui a Roma sarà molto utile al nostro territorio. Con Mirco Carloni in questi anni ho avuto anche dei battibecchi ma tutti gli riconosciamo, tra cui anche io, un grande dinamismo e grandi capacità politiche, quelle che a Roma servono per far contare il nostro territorio. Mirco è molto sveglio e saprà ottenere per il nostro territorio. Quindi con due “piccioni” cioè con due voti a FDI, possiamo prendere diverse “fave” che sapranno fare gli interessi delle nostra Provincia e delle Marche. Quali in primis? Innanzitutto quelli legati alle grandi infrastrutture che ci servono e che solo a Roma si possono ottenere e che nel passato sono state ottenute solo quando abbiamo avuto dei politici marchigiani importanti, vedi Baldassarri, Forlani…Se continuiamo a mandar giù gente “scappata di casa” non faremo i nostri interessi. Quindi è il caso di esprimere un voto sensato, che sappia far valere in primis il nostro territorio. Qualche “simpatia” per altre formazioni politiche? Personalmente mi auguro che “Italexit” o “Italia Sovrana e Popolare” possano entrare in Parlamento per portare una voce libera dall’odierno estremismo atlantista che ci sta creando solo danni ma è chiaro che se entreranno, saranno voci minoritarie. Le Marche rispetto a tante regioni, è una regione piccola con pochi rappresentanti a Roma e qui abbiamo bisogno di fare quadrato votando chi ho detto prima per la tutela dei nostri interessi. Io parlo in maniera realistica e spicciola ed un movimento regionalista come “Civici Marche”, al di la dei partiti e delle idee, guarda in primis a questo obiettivo”.






















