Francesco Acquaroli
carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
Francesco Acquaroli

Il presidente della Regione si è portato in visita ai territori colpiti dall’alluvione ieri ha raggiunto anche Pergola. Ha parlato di “una tragedia di enormi proporzioni”. Ha rinnovato l’appello al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio per chiedere ufficialmente lo stato di emergenza nel territorio marchigiano, dopo gli eventi alluvionali. 11 le vittime e ancora die dispersi.  Colpiti i Comuni dell’entroterra nel nord della Regione: in provincia di Pesaro Urbino, Cantiano, Cagli, Frontone, Pergola, Serra Sant’Abbondio; in provincia di Ancona: Sassoferrato, Arcevia, Ostra, Serra de Conti, Barbara, Trecastelli, Corinaldo. In tutte queste località sono segnalati ponti crollati, strade interrotte o inagibili, auto inghiottite da fango e detriti e case allagate senza corrente elettrica. La violenza del fenomeno ha causato la tracimazione di numerosi corsi d’acqua del reticolo minore, oltre al fiume Misa. “Lo straordinario sforzo operato dal sistema di protezione civile, volontariato, vigili del fuoco e forze dell’ordine sino a qui compiuto – ha rimarcato il presidente, Acquaroli- è stato tempestivo. La Regione Marche ritiene di aver posto in essere tutto quanto previsto dall’Art.7 comma 1 lett. b del D.Lgs 1/2018, e tuttavia le conseguenze e le ripercussioni sul territorio sono state tali da dover richiedere risorse e poteri straordinari “.

orna indietro

scarpe firmate

scarpe moda
irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna