Il Comune di Cagli interviene con una nota di precisazioni relative alla possibile soppressione della seconda ambulanza. “Con una lettera della dirigente del servizio infermieristico dell’Asur – Area Vasta 1 è stata disposta la sospensione, dal 1° ottobre 2022, dei turni di reperibilità delle postazioni del servizio di emergenza-urgenza di Cagli e Fossombrone. Il tutto viene motivato dalla imminente attivazione di una nuova postazione nel Comune di Terre Roveresche. Occorre precisare al riguardo che successivamente, con un’altra nota da parte dello stesso servizio, la sospensione è stata rinviata al 15 ottobre 2022, per organizzare un incontro con gli operatori addetti al servizio. Prima di entrare nel merito della decisione di sospendere un servizio così importante, vorremmo evidenziare che ci sembra alquanto singolare che tale decisione venga comunicata dalla responsabile di un servizio. Di fatto una decisione di questo tipo priverebbe il nostro territorio della seconda ambulanza (quella non medicalizzata) e in caso di assenza per servizio dell’equipaggio della Potes di Cagli, la risposta all’emergenza-urgenza si aggraverebbe ulteriormente, diventando molto complicata. Già ora questo territorio, caratterizzato da elevata estensione e complessità orografica, soffre talvolta di ritardi nel ricevere risposte tempestive. L’attivazione di una nuova postazione a Terre Roveresche può sicuramente dare una risposta migliore al territorio di Fossombrone, ma si fa più fatica a capire come questo possa influire positivamente nell’area dell’Unione montana del Catria e Nerone. Difficile capire e tollerare ulteriori tagli dei livelli dei servizi sanitari disponibili. Per l’emergenza-urgenza, piuttosto, ci si aspetta da tempo un miglioramento con l’attivazione di una seconda ambulanza stabile. Siamo in contatto con dirigenti e politici fin dalla giornata di sabato e continueremo a farlo nell’interesse dei nostri cittadini”.






















